Giubileo della fondazione della Confederazione Benedettina

Giubileo della fondazione della Confederazione Benedettina

Roma 19-21 aprile 2018

Benedico il vostro lavoro e l’opera iniziata. Dio la faccia progredire!
— Leone XIII

1893-2018: 125 anni di due eventi di grande portata per i monaci benedettini! Il 18 aprile 1893 veniva solennemente posata la prima pietra dell’edificio attuale di Sant’Anselmo, sul colle Aventino, «sul quale il nostro santo Odone [di Cluny], grazie alla generosità di Alberigo della famiglia dei conti di Tusculum, costruì un monastero e una chiesa in onore di Maria, e sul quale fioriva l’abbazia dei S.S. Agostino e Alessio» (Circolare di G. Bernardi 26.7.1890). Poi, il 12 luglio dello stesso anno, Papa Leone XIII istituì ufficialmente, con il Breve “Summum Semper”, la Confederazione Benedettina, unendo così le diverse congregazioni benedettine, e offrendo allo stesso tempo un luogo dove l’Ordine Benedettino avrebbe donato «di nuovo alla Chiesa quei grandi monaci santi che hanno diffuso nel mondo l’insegnamento e la cultura cristiana» (Leone XIII). Lo stesso Pontefice aveva, infatti, già all’inizio del suo Pontificato, espresso il suo interesse per la restaurazione dell’Ordine Benedettino: «Spesso mi sembra di sentire la voce di Dio dentro di me che mi dice: ricordati degli Ordini religiosi! Essi hanno accolto in loro la vita della Chiesa e la Chiesa deve loro restituirla. Quanto più difficili sono i tempi tanto più si deve tenere la mano agli Ordini, antichi e nuovi, perché tutti sono necessari, al nord come al sud, in oriente come in occidente. […] Per ciò che riguarda l’Ordine benedettino, la linfa di questo vecchio tronco non è inaridita. Ne avrete la dimostrazione» (Leone XIII).

Oggi, l’opera iniziata 125 anni fa, è cresciuta, dando vita e fecondità a diverse realtà che contribuiscono al suo splendore e alla sua vitalità nella Chiesa e nel mondo. Pertanto, con animo grato, la Confederazione Benedettina si unisce all’attuale Abate Primate Gregory Polan, al Collegio, e all’Ateneo di Sant’Anselmo, per celebrare questo Giubileo dal 19 al 21 aprile 2018. Quali saranno i momenti salienti di questi giorni di celebrazione?

Il primo evento importante sarà, senza dubbio, l’udienza con Sua Santità Papa Francesco. Egli incontrerà, infatti, nella tarda mattinata del 19 aprile, nella sala Clementina del Vaticano, l’Abate Primate, diversi Abati e Badesse della Confederazione, i residenti e collaboratori del Collegio e dell’Ateneo Sant’Anselmo, i rappresentanti di diversi rami e istituzioni internazionali all’interno della stessa Confederazione Benedettina, come la Communio Internationalis Benedictinarum (CIB), la International Benedictine Oblates (IBO), la International Commission on Benedictine Education (ICBE), e l’Alliance Inter-Monastères (AIM).

Il secondo momento chiave avrà un taglio più accademico. Nella mattinata del 20 aprile, Padre Jeremy Driscoll, Abate di Mount Angel (Oregon), nonché ex alunno e professore dell’Ateneo Sant’Anselmo, terrà, infatti, una conferenza rivolta a tutto il corpo docente del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, sul tema: “Teologia monastica o sapienziale: strategia di insegnamento e di apprendimento”, con lo scopo di delineare le caratteristiche proprie del metodo di insegnamento e di apprendimento del Pontificio Ateneo di Sant’Anselmo.

Il 21 aprile, terzo giorno e apice della ricorrenza giubilare, verrà celebrata la Messa solenne della Festa di Sant’Anselmo, presieduta da S.E.R. il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato del Vaticano. Prenderanno parte, oltre alle diverse delegazioni della Confederazione Benedettina, alcuni ospiti illustri del mondo ecclesiastico e diplomatico, superiori e rappresentanti di diversi Ordini religiosi, benefattori, e amici di Sant’Anselmo.

La celebrazione dei 125 anni della Confederazione Benedettina è il dono di una presenza durevole, perché segnata dalla presenza attiva del Signore. Dio la faccia sempre progredire! Ad multos annos!

Jubilee of the Foundation of the Benedictine Confederation

Rome 19-21 April 2018

I bless your work and the work started. May God make it progress!
– Leo XIII

1893-2018: 125 years of two events of great importance for Benedictine monks! On 18 April 1893, the first stone of the present building of Sant’Anselmo was solemnly laid on the Aventine Hill, “on which our Saint Odo of Cluny, thanks to the generosity of Alberigo of the family of the counts of Tusculum, built a monastery and a church in honor of Mary, and on which flourished the abbey of SS Augustine and Alexis” (Circular of G. Bernardi 26.7.1890). Then, on 12 July of the same year, Pope Leo XIII officially established, with the Brief “Summum Semper“, the Benedictine Confederation, thus uniting the various Benedictine congregations, and at the same time offering a place where the Benedictine Order would donate “again to the Church those great holy monks who spread Christian teaching and culture throughout the world” (Leo XIII). Indeed, the Pope himself had already expressed his interest in the restoration of the Benedictine Order at the beginning of his Pontificate: “I often hear the voice of God within me that tells me: remember the religious orders! They have accepted the life of the Church in them, and the Church must restore it to them. The more difficult the times are, the more we must reach our hands out to the Orders, both old and new, because all are necessary, in the north as in the south, in the East as in the West. […] For what concerns the Benedictine Order, the sap of this old trunk is not dried up. You will have proof of this” (Leo XIII).

Today, the work begun 125 years ago has grown, giving life and fruitfulness to different realities that contribute to its splendor and its vitality in the Church and in the world. Therefore, with a grateful heart, the Benedictine Confederation joins the current Abbot Primate Gregory Polan, the College, and the University of Sant’Anselmo, to celebrate this Jubilee from 19 to 21 April 2018. What will be the highlights of these days of celebration?

The most important event, without a doubt, will be the audience with His Holiness Pope Francis. In fact, he will meet, in the late morning of 19 April, in the Clementine Hall of the Vatican, the Abbot Primate, several abbots and abbesses of the Confederation, the residents and collaborators of the College and of Sant’Anselmo University, representatives of various branches and international institutions within the same Benedictine Confederation, such as the Communio Internationalis Benedictinarum (CIB), the International Benedictine Oblates (IBO), the International Commission on Benedictine Education (ICBE), and the Alliance Inter-Monastères (AIM).

The second key moment will have a more academic angle. On the morning of 20 April, Father Jeremy Driscoll, Abbot of Mount Angel (Oregon), as well as a former student and professor of Sant’Anselmo University, will hold a conference addressed to the entire teaching staff of the Pontifical Athenaeum Sant’Anselmo, on the theme: “Monastic or sapiential theology: teaching and learning strategy”, with the aim of outlining the characteristics of the teaching and learning method of the Pontifical Athenaeum of Sant’Anselmo.

On 21st April, the third day and apex of the Jubilee anniversary, the solemn Mass of the Feast of Saint Anselm will be celebrated, presided over by S.E.R. Cardinal Pietro Parolin, Vatican Secretary of State. In addition to the various delegations of the Benedictine Confederation, some distinguished guests from the ecclesiastical and diplomatic world, superiors and representatives of various religious orders, benefactors, and friends of Sant’Anselmo will take part.

The celebration of the 125th anniversary of the Benedictine Confederation is the gift of a lasting presence, marked by the active presence of the Lord. May God always make it progress! Ad multos annos!

2018-04-19T16:46:08+00:00Tags: |