Thesaurus Italiæ Liturgicus

Il progetto Thesaurus Italiæ Liturgicus, promosso e finanziato dalla CEI e sostenuto dal Pontificio Istituto Liturgico (PIL) del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo (Roma), intende individuare i manoscritti, identificarli per tipologia, curarne l’inventariazione e l’edizione, facilitarne la consultazione in rete a beneficio degli studiosi.

Un programma sicuramente ambizioso e a lungo termine, che nella prima fase, avviata nel febbraio 2018, si concentrerà sui codici che contengono l’Ordo Missae. Questa prima fase sarà a sua volta suddivisa in due tappe assumendo come spartiacque l’Ordo Missae del Missale Romanae Curiae: in una prima tappa si prenderanno in esame i testi anteriori (quindi sino al s. XIII), in una seconda quelli posteriori (fino al s. XVI: Concilio di Trento).

È appena partito il lavoro di trascrizione di una trentina di codici più antichi. Il lavoro è affidato a una équipe di esperti diretti dal Prof. Giacomo Baroffio, direttore scientifico, e composto per ora da studiosi legati al Pontificio Istituto Liturgico:

Presidente onorario: S. E. Mons. Alceste Catella
Direttore scientifico: Prof. Giacomo Baroffio
Direttore/Coordinatore: Dr. P. Jordi-A. Piqué i Collado OSB
Vicedirettore: D. Franco Magnani
Segretario: Dott. Adelindo Giuliani

P. Juan P. Rubio OSB
P. Cassian Folsom OSB
P. Dominik Jurczak OP
Dr. Francesco Bonomo
Dr. Luciano Rossi
Don Emili Villegas Artacho
Don Ugo Facchini
Don Norberto Valli
Dott. Santiago Ruiz Torres

Il lavoro di descrizione, classificazione e trascrizione, condotto secondo i consueti criteri scientifici internazionali, condurrà a una pubblicazione ad autunno 2018. Alla pubblicazione farà seguito la pubblicazione in rete dei manoscritti, o almeno delle sezioni contenenti l’ordo missae, con foto in alta definizione.

Il PIL esprime gratitudine alla Conferenza Episcopale Italiana per essere stato scelto come polo universitario di riferimento del progetto, si felicita con gli esperti che sono stati coinvolti e augura loro buon lavoro.

Su tutto il territorio nazionale, e anche all’estero, si conservano alcune decine di migliaia di testimonianze librarie della vita liturgica delle Chiese che sono in Italia. Particolare interesse hanno le liturgie che nascono dai culti locali, a partire dai formulari per la Messa e per l’Ufficio Divino in memoria dei santi patroni. L’ingente materiale letterario e musicale in gran parte è sconosciuto e inedito, benché costituisca un tassello indispensabile per conoscere e delineare non solo la storia della Chiesa, della liturgia e della pietà popolare, ma anche per mettere in luce significativi aspetti della cultura letteraria e musicale di oltre un millennio, dal medioevo all’epoca moderna.

Il progetto Thesaurus Italiæ Liturgicus il cui avvio è stato finanziato dalla Conferenza Episcopale Italiana è promosso in particolare dall’Ufficio Liturgico Nazionale e sostenuto dal Pontificio Istituto Liturgico del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo (Roma). Il progetto intende individuare i manoscritti, identificarli per tipologia, curarne la descrizione, facilitarne la consultazione in rete. Per la descrizione dei manoscritti liturgici si utilizzerà Manus online con le specifiche Mol liturgica recepite dall’Istituto Centrale del Catalogo Unico del Ministero dei Beni e le Attività culturali e il Turismo, sulla base delle indicazioni fornite dal prof. Giacomo Baroffio con la collaborazione dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana.

Un programma per molti aspetti ambizioso e a lungo termine, nella prima fase si concentrerà sull’Ordo Missae. Questa prima fase sarà a sua volta suddivisa in due tappe assumendo come spartiacque l’Ordo Missae del Missale secundum consuetudinem Romanae Curiae: in una prima tappa si prenderanno in esame i testi sino al s. XIII, in una seconda quelli posteriori fino al s. XVI (Concilio di Trento). I testi raccolti saranno pubblicati in edizione critica cartacea e/o messi in rete, dove si potranno ammirare anche i manoscritti con le sezioni contenenti l’Ordo Missae.
Si è avviato da poco il lavoro di trascrizione di una trentina di codici più antichi. Il lavoro è affidato a una équipe di esperti diretti dal Prof. Giacomo Baroffio, direttore scientifico, e composto per ora da una decina di docenti e studiosi che gravitano attorno al Pontificio Istituto Liturgico.

La Conferenza Episcopale Italiana e il Pontificio Istituto Liturgico mentre esprimono gratitudine a quanti sono coinvolti attivamente nel progetto auspicano che anche altre istituzioni ed enti, come pure altri studiosi possano offrire il loro contributo all’iniziativa.

Roma 21 aprile, 2018

Cominicato Stampa Congiunto
CEI – Pontifcio Istituto Liturgico

2018-06-04T12:30:58+00:00