Grandi nomi

ANSELM STOLZ

ANSELM STOLZ (1900-1942),

monaco di Gerleve dal 1918. Studiò teologia a Sant’Anselmo, alla Gregoriana e all’Angelicum. Dal 1928 insegnò dogmatica a Sant’Anselmo. I suoi studi sulla mistica portarono al risveglio dell'attenzione degli specialisti per la teologia spirituale, ma contribuirono anche alla ristrutturazione del pensiero teologico intorno alla nozione di rivelazione.





CIPRIANO VAGGAGINI

CIPRIANO VAGGAGINI (1909-1999),

monaco di Zevenkerken (i primi voti nel 1928). I suoi studi universitari avvennero a Sant’Anselmo e Lovanio. Nel 1934 fu ordinato sacerdote. Nel 1940 conseguì la laurea in “scienza ecclesiastiche orientali” presso l’Istituto Orientale. Negli anni 1936-1942 detenne la carica di vicerettore del Collegio Greco. Nel 1940 venne nominato docente di teologia bizantina e dogmatica presso Sant’Anselmo.

Alcuni dei sui studi più interessanti, come quello legato alla teologia sapienzale, vennero pubblicati nel testo “Il senso teologico della liturgia. Saggio di liturgia teologica generale” (Roma 1957).

Numerose furono i ruoli svolti all’interno di Sant’Anselmo: decano della facoltà di teologia, vicerettore e Rettore dal 1974 al 1978. Fu anche uno dei “padri” dell’Istituto Liturgico.

A Milano partecipò alla fondazione delle facoltà teologica dell’Italia Settentrionale.


SALVATORE MARSILI

SALVATORE MARSILI (1910-1983),

monaco di Finalpia (i primi voti nel 1927). La sua carriera di studente incominciò a Subiaco per poi proseguire a Sant’Anselmo, dove fu ordinato sacerdote nel 1933. Negli anni 1934-1935 fu studente presso la prestigiosa accademia benedettina di Santa Maria Laach. Svolse un ruolo fondamentale per le sue ricerche l’incontrò con Odo Casel, il teologo-liturgista tedesco lo aiutò a sviluppare la sua idea della presenza del mistero della salvezza cristiana nello svolgimento della liturgia.

Fu redattore, dal 1948, della Rivista liturgica. Dal 1960 insegnò liturgia presso Sant’Anselmo dove fu anche il primo coordinatore del Pontificio Iistituto Liturgico.

Dal 1972 al 1979 fu abate dell’Abbazia Santa Maria di Finalpia.


KASSIUS HALLINGER

KASSIUS HALLINGER (1911-1991),

monaco di Münsterschwarzach dal 1930. Studiò a Würzburg, dove fu ordinato sacerdote nel 1936, e presso l’accademia benedettina di Santa Maria Laach. Dal 1949 al 1978 insegnò storia della Chiesa presso il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo.

Dal 1954 comminciò a lavorare sul progetto monumentale Corpus Consuetudinum Monasticarum che poté curare personalmente fino al 1987 (gli ultimi cinque volumi furono pubblicati postumi tra il 1996 e il 2010). Tra le numerose pubblicazioni destarono un notevole interesse scientifico quelle dedicate a San Benedetto e San Gregorio Magno (1957). Durante la sua carriera accademica fu insignito con numerosi premi e medagli.


JEAN LECLERCQ

JEAN LECLERCQ (1911-1993),

monaco di Clervaux a Luxemburgo, studiò teologia a Sant’Anselmo e a Parigi.

Dal 1955 fu docente presso Sant’Anselmo. Il suo lavoro più importante “L’amore delle lettera e il desiderio di Dio” venne pubblicato nel 1957. Tra le sue le pubblicazioni troviamo numerosi studi dedicati alle opere di San Bernardo.





ADRIEN NOCENT

ADRIEN NOCENT (1913-1996),

monaco di Maredsous (i primi voti nel 1933). Ricevette una prima formazione in teologia e liturgia presso il Monastero di Lovanio. Incominciò come docente nel ginnasio del suo monastero. Negli anni successi approfondì gli studi in liturgia a Parigi.

Negli anni in cui insegnò liturgia preso Sant’Anselmo, partecipò a numerose conferenze in Italia, in Africa e negli USA. Durante il Concilio Vaticano II si occupò della redazione delle nuove versione del lezionario e dei riti particolari.

Nel 1984 fu nominato direttore della nuova rivista Ecclesia orans. Fu lui a redigere il commento all’anno liturgico “Celebrer Jesu Christ”.


ADALBERT DE VOGÜE

ADALBERT DE VOGÜE (1924-2011),

dal 1944 monaco de La Pierre qui Vire. La sua operà più importante fu “La storia letteraria del movimento monastico nell’antichità”. Insegnò presso l’Istituto Monastico di Sant’Anselmo negli anni 1970-1975 e 1989-1999.







BASIL STUDER

BASIL STUDER (1925-2008),

dopo la sua ordinazione sacerdotale nel 1951 , intraprese gli studi presso il Pontificio Ateneo di Sant'Anselmo e conseguì il dottorato in Teologia . Dal 1955 al 1957 insegnò presso la scuola teologica di Engelberg. Dal 1962 al 1964 approfondì i suoi studi in teologica a Parigi, qui poté confrontarsi con docenti del calibro di Henri-Irénée Marrou, Jacques Fontaine e Jean Daniélou. Successivamente insegnò storia della Chiesa primitiva e patristica a Sant'Anselmo. Dal 1972 insegnò anche presso l'Istituto Patristico Augustinianum. Ricevette la laurea “honoris causa” dalla facoltà di teologia di Lucerna.


MAGNUS LÖHRER

MAGNUS LÖHRER (1928-1999),

monaco di Einsiedeln (la prima professione nel 1948, sacerdote nel 1952). Fu studente di Sant’Anselmo. Partecipò alla redazione del “Mysterium Salutis”, la dogmatica cattolica più importante del dopo Concilio Vaticano II. Nel 1963 succedette a Cipriano Vaggagini sulla cattedra di dogmatica a Sant’Anselmo. Collaborò con alcuni dei più grandi teologi cattolici come Hans Urs von Balthasar e Karl Rahner, ma anche protestanti come Karl Barth e Gerhard Ebeling. Dal 1971 al 1976 fu direttore dell’accademia di san Paolo a Zurigo. Nel 1976 venne invitato come professore ospite presso l’Università lateranense. Dal 1993 insegnò presso la scuola di teologia di Einsiedeln.