Arte per il culto

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Arte per il culto

Attraverso esercizi di ideazione e realizzazione personale gli studenti concretizzeranno in modo soggettivo, in piccoli progetti legati a spazi determinati, i contenuti teorici appresi e compresi. L’arte per il culto è l’espressione sensibile nello spazio, e nella forma/colore, del mistero metastorico della fede cristiana celebrata.

Il corso è rivolto ad architetti e artisti che vogliono imparare a guardare le opere attinenti all’edificio di culto cristiano appartenenti alla tradizione millenaria della Chiesa, per individuare i criteri utilizzati dagli artigiani-artisti, architetti, pittori e scultori, che hanno realizzato capolavori per Dio e l’umanità.

   – Strutturazione didattica                                                                                

Il corso è strutturato secondo un duplice percorso: le lezioni frontali, dedicate all’edificio ecclesiale e alla mistagogia degli spazi/arredi ecclesiali, sono abbinate, sistematicamente, ad attività di laboratorio attinente ai punti trattati.

Questa interazione mira a conseguire una conoscenza/comprensione pratica dei criteri che hanno presieduto – e continuano a presiedere – all’ideazione dello spazio/immagine ecclesiale nelle sue diverse componenti.

Le lezioni frontali sono dedicate allo studio del senso delle forme architettoniche e degli arredi interni degli edifici di culto cristiani e della relativa espressione figurativa monumentale.
Le esercitazioni pratiche svolte nel laboratorio serviranno ad acquistare una comprensione fattuale/fattiva di ciò che si è imparato.

Ogni ulteriore informazione è contenuta nella Guida Generale,
scaricabile dal sito www.anselmianum.com
o cliccando qui solo la parte relativa al Master in Arte per il culto.

Programma per l’Anno Accademico 2018-2019

Le lezioni e i laboratori si svolgeranno due o tre volte al mese, il venerdì mattina dalle 8:30 alle 11:50.
Le conferenze speciali, due all’anno, ed una visita guidata, nel pomeriggio del venerdì, dalle 15:30 alle 18:00.

  Modulo 1 – Ottobre – 12 ore  
Ruberval Monteiro da Silva OSB
Frontalità e primato della visione
• La rivoluzione estetica del III secolo: nuovi spazi
e nuove forme
• La luce e lo sguardo: iconografia teofanica
• Imago e historia: programmi teofanici
e programmi narrativi
Ottobre 5, 12, 19


  Modulo 2 – Novembre – 12 ore
Ruberval Monteiro da Silva OSB
Novità cristiana e inculturazione nei primi secoli
• Lo spazio basilicale e gli edifici a pianta centrale:
la colonna, l’arco, la cupola
• L’orientamento e la luce
• Il ricorso alla policromia
Novembre 9, 16, 23


Modulo 3 – Dicembre – 12 ore
Sidney Damasio Machado OFMcap
Colore e forma nella Scrittura e nella Chiesa
• I colori nella Scrittura e la policromia
• Le forme nella Scrittura: la montagna, il tempio, la città
• La Croce piantata al centro della terra
Dicembre 7, 14
Nel pomeriggio del 14: conferenza “L’architettura
contemporanea e le arti figurative tradizionali:
Il dialogo con la Tradizione nel lavoro di Ioan Popa”.

  Modulo 4 – Gennaio – 12 ore
Maria Giovanna Muzj
Presenza e Annuncio nell’iconografia monumentale
• Le categorie spaziali come categorie teologiche
• La Presenza nel santuario e negli spazi
equivalenti
• L’Annuncio nello spazio restante
Gennaio 11, 18, 25


  Modulo 5 – Febbraio – 12 ore
Pasquale Imperati
Programmi iconografici monumentali
• Il santuario e i luoghi dell’accesso
• La navata e l’ambone
Febbraio 15, 22
Nel pomeriggio del 22: visita guidata alla basilica
di San Paolo fuori le mura.


  Modulo 6 – Marzo – 12 ore
Manuel Gonzalez Lops-Corps
Il luogo della teofania e la visibilità del Mistero celebrato
• L’altare e il suo ciborio
• La cattedra
• Il battistero e il suo ciborio
Marzo 8, 15, 22


  Modulo 7 – Aprile – 12 ore
Ruberval Monteiro da Silva OSB
Il linguaggio del sacro e gli stili personali
• Processi creativi: creazione e rilettura
• Artisti cristiani per il culto negli ultimi 100 anni
Aprile 5, 12
Nel pomeriggio del 12: visita e conferenza alla
chiesa di Nostra Signora di Coromoto.

2018-03-15T16:51:06+00:00 Tags: |