Arte per il culto

Arte per il culto

Attraverso esercizi di ideazione e realizzazione personale gli studenti concretizzeranno in modo soggettivo, in piccoli progetti legati a spazi determinati, i contenuti teorici appresi e compresi. L’arte per il culto è l’espressione sensibile nello spazio, e nella forma/colore, del mistero metastorico della fede cristiana celebrata.

Il corso è rivolto ad architetti e artisti che vogliono imparare a guardare le opere attinenti all’edificio di culto cristiano appartenenti alla tradizione millenaria della Chiesa, per individuare i criteri utilizzati dagli artigiani-artisti, architetti, pittori e scultori, che hanno realizzato capolavori per Dio e l’umanità.

   – Strutturazione didattica                                                                                

Il corso è strutturato secondo un duplice percorso: le lezioni frontali, dedicate all’edificio ecclesiale e alla mistagogia degli spazi/arredi ecclesiali, sono abbinate, sistematicamente, ad attività di laboratorio attinente ai punti trattati.

Questa interazione mira a conseguire una conoscenza/comprensione pratica dei criteri che hanno presieduto – e continuano a presiedere – all’ideazione dello spazio/immagine ecclesiale nelle sue diverse componenti.

Le lezioni frontali sono dedicate allo studio del senso delle forme architettoniche e degli arredi interni degli edifici di culto cristiani e della relativa espressione figurativa monumentale.
Le esercitazioni pratiche svolte nel laboratorio serviranno ad acquistare una comprensione fattuale/fattiva di ciò che si è imparato.

Ogni ulteriore informazione è contenuta nella Guida Generale,
scaricabile dal sito www.anselmianum.com
o cliccando qui solo la parte relativa al Master in Arte per il culto.

Programma per l’Anno Accademico 2017-2018

MODULO 1LABORATORIO 1

Colore e forma nella Scrittura e nella Chiesa
I colori nella Scrittura e la policromia
Le forme nella Scrittura: la montagna, il tempio, la città
La Croce piantata al centro della terra
Scoprire e adoperare il linguaggio della luce/colore
Colori personali, colori apparenti, colori oggettivi
Utilizzare i colori secondo la policromia, secondo il colorismo
Confrontare e analizzare l’impatto ideologico-affettivo di opere che seguono i due diversi principi
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MODULO 2LABORATORIO 2

Negazione dell’apparenza e raffigurazione dell’Invisibile
La rivoluzione estetica del III secolo: la nuova architettura
La luce e lo sguardo: iconografia teofanica
Imago e historia: programmi teofanici e programmi narrativi
Educare lo sguardo
Osservare il movimento nelle forme/spazi architettonici tardoantichi
Analizzare come viene espressa la presenza attuale nell’iconografia teofanica tardoantica
Analizzare alcuni programmi iconografici in relazione allo spazio in cui sono collocati
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MODULO 3LABORATORIO 3

La novità cristiana:
il cosmo redento e la trasfigurazione della materia

Lo spazio basilicale e gli edifici a pianta centrale: la co- lonna, l’arco, la cupola
L’orientamento e la luce/colore
L’unità tra spazio ecclesiale e programma iconografico
Entrare nel senso degli edifici di culto della Chiesa indivisa
Analizzare l’impatto ideologico-affettivo di edifici di culto a pianta longitudinale
Analizzare l’impatto ideologico-affettivo di edifici di culto a pianta centrale
Individuare la presenza costante di un centro unico

MODULO 4LABORATORIO 4

Due spazi in uno: l’edificio ecclesiale cristiano
Le categorie spaziali come categorie teologiche
La Presenza nel presbiterio/santuario L’Annuncio nello spazio restante della chiesa
Organizzare lo spazio del culto cristiano
Analizzare la connessione inscindibile tra programma iconografico e sua ubicazione
Ideare le linee guida di un programma iconografico unitario destinato a un determinato spazio ecclesiale
Abbozzare un programma iconografico unitario. Ipotizzare l’inserimento di parole e lettere al suo interno

MODULO 5LABORATORIO 5

Mistagogia dei luoghi nevralgici dell’edificio ecclesiale. 1
Mistagogia della porta d’ingresso e dei suoi duplicati
Mistagogia del cammino. Le decorazioni pavimentali nello spazio dell’edificio ecclesiale
Mistagogia dell’altare (e del suo ciborio)
Sintonizzare funzioni, spazi, espressione figurativa. 1
Progettare/abbozzare il portale e la decorazione pavimentale destinati a un determinato spazio ecclesiale con il loro programma iconografico
Progettare/abbozzare un programma iconografico per lo spazio del presbiterio/santuario di un determinato spazio ecclesiale
Progettare/abbozzare l’altare (forma e programma iconografico) destinato a un determinato spazio ecclesiale

MODULO 6LABORATORIO 6

Mistagogia dei luoghi nevralgici dell’edificio ecclesiale. 2
Mistagogia della cattedra
Mistagogia dell’ambone (e del suo ciborio) Mistagogia del battistero (e del suo ciborio)
Sintonizzare funzioni, spazi, espressione figurativa. 2
Progettare/abbozzare la cattedra (forma e programma iconografico) destinata a un determinato spazio ecclesiale
Progettare e abbozzare l’ambone (forma e programma iconografico) destinato a un determinato spazio ecclesiale
Progettare e abbozzare il battistero (forma e programma iconografico) destinato a un determinato spazio ecclesiale

2017-11-16T09:16:25+00:00 Tags: |