La tesi di Fr. Bruno (Guerric) Moriceau OCSO, monaco dell’Abbazia Notre Dame di Sept-Fons, dal titolo “La liberté du travail des théologiens avant Vatican II. Les cas de M.-D. Chenu, H. de Lubac et Yves Congar”, lo scorso 19 maggio ha ricevuto il Premio Sant’Anselmo 2020. Il riconoscimento accademico dei meriti di questo studio è la pubblicazione della tesi nella nostra collana Studia Anselmiana.

Il dott. Moriceau, professore dello Studio teologico della suddetta Abbazia, affiliato alla nostra Facoltà di Teologia, ha concluso i suoi studi nella specializzazione di Storia della Teologia del nostro Pontificio Ateneo.

Nella sua ricerca il dott. Moriceau, studia l’andamento del rapporto teologia / vita, delineando il ruolo ecclesiale del teologo nella Chiesa dall’inizio del ventesimo secolo fino al Vaticano II. L’approdo finale alla considerazione dell’oggetto e metodo della teologia, serve a segnare il cammino della riflessione sul mistero di Dio mediante una libertà ritrovata nell’unità della fede e nella pluralità del pensiero teologico. La riscoperta della libertà e il suo vincolo con l’esperienza vivente della fede contribuiscono a indicare la strada che segna la riflessione su Dio nel nostro Ateneo.

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