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In occasione del 70º anniversario dell’Istituto Monastico, la Facoltà di Teologia ha organizzato un seminario di studi nonché un pellegrinaggio di fede in Terra Santa.

Dal momento che il monachesimo palestinese resta la radice del monachesimo occidentale, si è deciso di partire “ad fontes”, scegliendo per questo pellegrinaggio luoghi di fondamentale importanza per la vita di fede e per la vita monastica con l’obiettivo di ascoltare, attraverso i  testi, la voce degli stessi autori monastici del luogo.

Il seminario ha compreso la visita degli antichi monasteri della Giudea (San Giorgio Koziba)  e di Betlemme (San Saba, San Girolamo ad cunas), così come i monasteri contemporanei di Gerusalemme (Abbazia della Dormizione sul Monte Sion) e il monastero di Tabgha in Galilea.

Con lo scopo di individuare i diversi livelli delle realtà monastiche sono state rilevate le dimensioni teologiche, spirituali e bibliche del deserto di Giuda, del monte della Trasfigurazione, del luogo del battesimo di Gesù o della comunità essena di Qumram. 

Un punto saliente è stata la visita a l’École Biblique di Gerusalemme che ci ha riportato allo studio critico dei testi, nonché alla loro ricezione ed ermeneutica contemporanea come fondamento di una ricerca scientifica aperta alle esigenze del XXI secolo.  Dal punto di vista accademico è stata importante anche la visita al Theologisches Studienjahr dell’Abbazia della Dormizione riconosciuta come parte degli studi del Triennio di Baccalaureato della nostra Facoltà. È stata illuminante la guida del nostro P. Rettore, Berhanrd Eckerstorfer OSB, presente in Abbazia durante la Settimana Santa.

Oltre allo studio del monachesimo e alla ricchezza culturale e memoriale del seminario, il gruppo di professori e studenti  ha potuto partecipare a tutti gli uffici della Settimana Santa che si sono svolti nella Basilica del Santo Sepolcro. È stato un momento di fondamentale importanza poiché gli uffici sono stati ripensati in chiave contemporanea seguendo comunque le indicazioni liturgiche della pellegrina Egeria (386), così come le antiche fonti e i lezionari della liturgia propria di Gerusalemme (a.e. lezionario armeno dei secc. V-VII). In questo senso sono state preziose le spiegazioni che ci ha fornito P. Enrique Bermejo ofm, ex-studente del PIL che ha elaborato l’edizione tipica di tutti i libri liturgici del Triduo nel Santo Sepolcro secondo i criteri scientifici in uso al nostro Ateneo. 

Come bilancio si può dire che si è trattato di un Seminario/pellegrinaggio fuori dal comune nel quale hanno avuto parte attiva e voce propria i nostri studenti. È stato un percorso che ci ha fatto approfondire la memoria dell’“hic” storico della fede e non soltanto dell’“hodie” celebrativo. Incontri umani, esperienze di preghiera, condivisione della gioia della fede hanno fatto di questo pellegrinaggio un evento indimenticabile per tutti i partecipanti.