75008 - La riconciliazione penitenziale e l’unzione degli infermi

ECTS: 3

Docente: A. Grillo

Obiettivi: Al termine del corso lo studente è in grado di manifestare le seguenti competenze:

- ricostruire le ragioni sistematiche del IV sacramento e del V sacramento;

- saper cogliere le relazioni con la iniziazione cristiana e con la guarigione del battezzato;

- sapersi orientare lungo la storia mediante questo criterio sistematico

riuscire a prospettare adeguatamente la problematica contemporanea nelle sue articolazioni;

- distinguere sacramento e virtù, frequenza e eccezionalità, logiche della malattia e della guarigione.

Argomenti: La crisi dei sacramenti di guarigione e le loro “ragioni” – Una sintesi storica per grandi tappe – La formulazione tridentina di una dottrina del sacramento e la prassi anteriore e successiva – Lo sviluppo nei secoli XIX e XX – Individuazione di una “ragione sistematica” del sacramento – Il sacramento in crisi è il sacramento della crisi – La crisi per colpa (penitenza) e la crisi senza colpa (unzione) – Logica sacramentale e logica devozionale del IV sacramento – Crisi di evidenza della guarigione “non clinica” e spazio per una “pastorale sanitaria” - Prospettive di sviluppo circa il soggetto dei sacramenti di guarigione e circa la ministerialità.

Modalità di svolgimento: Il corso prevede lezioni frontali e momenti di approfondimento su testi particolari.

Modalità di verifica: verifica mediante esame orale

Bibliografia: A. Maffeis, Penitenza e unzione dei malati, Brescia, 2012; B. Petrà, Fare il confessore oggi, Bologna, 2012; A. Costanzo, Il Trattato De Vera et falsa poenitentia: Verso una nuova confessione, Roma, 2011; A. Costanzo, Cambiare vita. Epoche, parole e fonti del “fare penitenza”, Cinisello B., 2013; A. Grillo, Grazia visibile, grazia vivibile, Padova, 2008.


75009 - La teologia dei sacramenti nel medioevo

ECTS: 3

Docente: U. Cortoni

Obiettivi: Al termine del corso lo studente è in grado di manifestare le seguenti competenze:

conosce l’evoluzione della sacramentaria dall’VIII sec. alle soglie della Modernità;

è consapevole dell’apporto della filosofia e del diritto nell’elaborazione della sacramentaria medioevale;

sa identificare il nesso tra ecclesiologie e vita sacramentale;

ha una maggiore consapevolezza della ricchezza del dibattito teologico medioevale sui sacramenti e individuazione del settenario sacramentale;

Conosce gli elementi fondamentali che distinguono un sacramento da un sacramentale.

Argomenti:

Partendo da una contestualizzazione della vita sacramentale nella visione escatologica dell’uomo medioevale, e messa a confronto con i modelli ecclesiologici che si sono succeduti dall’Alto Medioevo alle soglie della Modernità, il corso ripercorrerà lo sviluppo dottrinale che ha condotto la teologia dogmatica a fissare una definizione di sacramento in genere, ad individuare i sette sacramenti, e ad elaborare una nozione di sacramentale.

Introduzione

Prima Parte: Una Chiesa «Quasi Persona». Ecclesiologia e sacramentaria medievali

Seconda Parte: I Sacramenti nella manualistica medievale

Terza Parte: Il Settenario Sacramentale

1. Elaborazione del settenario sacramentale

2. Il settenario sacramentale

Modalità di svolgimento: Lezioni frontali.

Modalità di verifica: Esame orale.

Bibliografia: Verrà fornita in aula.



74107 - Ritualità sacramentale e antropologia

ECTS: 3

Docente: S. Geiger

Obiettivi: Al termine del corso lo studente è in grado di manifestare le seguenti competenze:

Conosce il legame fra segno, simbolo, rito e sacramento.

Conosce la base antropologica della ritualità

Conosce vari concetti filosofici-teologici del simbolo

Sa il valore della ritualità nelle relazioni (umani)

Si è cosciente della dinamica dei rituali ed è in grado di valutare teologicamente forme odierne della propria società e cultura.

Argomenti:

La grazia sacramentale è vincolata ai segni materiali concreti. Questi segni sacramentali si realizzano attraverso il rito che è espressione dell’uomo nella sua impostazione temporale e culturale. Il corso intende analizzare la ritualità sacramentale con i segni prescritti. Intende anche discutere il rito come espressione antropologica che si deve adattare e attualizzare sempre di nuovo per aprire l’approccio verso una “sacramentalità del mondo” con la giusta ecologia sacramentale. Il corso punta la propria attenzione sulla ritualità della relazione.

Modalità di svolgimento: Lezioni frontali con momenti di confronto e dibattito in gruppi.

Modalità di verifica: Esame orale.

Bibliografia: A. Grillo, Introduzione alla teologia liturgica.Approccio teorico alla liturgia e ai sacramenti cristiani, Padova 22011; G. Bonaccorso, Il dono efficace. Rito e sacramento, Assisi 2010;

G. Lukken, Per visibilia ad invisibilia. Anthropological, theological and semiotic studies on the liturgy and the sacraments, Kampen 1994; G. Lukken, Rituals in abundance. Critical reflections on the place, form and identity of christian ritual in our culture, Leuven 2005; L. Boff, I sacramenti della vita, Roma 1994; M.-L. Chauvet, Simbolo e sacramento. Una rilettura sacramentale dell'esistenza cristiana, Torino 1990.


75006 - Temi biblici per la teologia del matrimonio cristiano

ECTS: 3

Docente: M.P. Scanu

Obiettivi

Al termine del corso lo studente deve aver sviluppato le competenze per cui:

1) sa argomentare sui motivi biblici per la teologia del matrimonio cristiano;

2) ha consapevolezza dei procedimenti dello studio esegetico e di teologia biblica del tema, a partire dalle istanze letterarie, storico-culturali e teologiche interne alla Scrittura;

3) è in grado leggere studi e commentari biblici e di proporre una motivata applicazione dei contenuti alla ricerca esegetica contemporanea sulla teologia del matrimonio cristiano.

Descrizione

La relazione sponsale tra uomo e donna è presentata dalla Scrittura a partire dalla prospettiva teologica. Il tema biblico dell’alleanza e i contenuti della simbolica sponsale tra Dio e il suo popolo, con le varie reinterpretazioni messianiche, costituiscono il fondamento e l’orizzonte teologico per la sponsalità umana e per la sua realizzazione nel sacramento del matrimonio cristiano. Il corso segue lo sviluppo diacronico dei motivi biblici mettendo a fuoco peculiarità esegetiche nell’AT e del NT con i rilievi teologici per il matrimonio cristiano.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali corredate da opportuni strumenti didattici e materiali bibliografici.

Modalità di verifica

Elaborato scritto di ricerca ed esame orale.

Bibliografia

L. Alonso Schökel, Simbolos matrimoniales en la Biblia, Estella 1997 (tr. it.); J. McWhirter, The Bridegroom Messiah and the People of God. Marriage in the Fourth Gospel (MSSNTS 138), Cambridge 2006; E. Levine, Marital Relations in Ancient Judaism (BZAR 10), Wiesbaden 2009; Köstenberger A.J. –Jones D.W., God, Marriage, and Family. Rebuilding the Biblical Foundation, Wheaton, IL 2004.


75003 - I sacramenti nel Diritto canonico

ECTS: 3

Docente: L. Eschlböck

Obiettivi: Al termine del corso lo studente è in grado di manifestare le seguenti competenze:

conosce i contenuti fondamentali del testo del codice di diritto canonico riguardo agli argomenti trattati;

sa consultare il testo del codice per rinvenire le norme relative ad un determinato argomento;

sa leggere e commentare il testo dei principali canoni relativi alle materie trattate;

sa argomentare per risolvere semplici casi pratici in materia dottrinale e sacramentale;

ha a disposizione gli elementi materiali e concettuali per approfondire.

Argumenti: „Munus sanctificandi“ – L’esegesi delle norme del Libro IV del CIC:

Canoni preliminari sul „munus sanctificandi“ e sui sacramenti.

Battesimo, Confermazione, Eucaristia.

Penitenza e la normativa attinente alle Indulgenze, Unzione degli infermi.

Ordine sacro: Sacerdozio comune e ministeriale.

Matrimonio.

Modalità di svolgimento: Lezioni frontali. Durante il corso viene offerta l’analisi giuridica dell’intera normativa riguardante la celebrazione dei sacramenti. L’analisi suppone lo studio delle diverse questioni sostanziali e disciplinari ad essi connesse nel suo sviluppo storico, e l’esegesi delle norme attualmente in vigore.

Modalità di verifica: esame orale.

Bibliografia:

B.F. Pighin, Diritto sacramentale. Marcianum Press, Venezia 2006.

- La funzione di santificare della Chiesa, ed. Gruppo Italiano Docenti di Diritto Canonico, Quaderni della Mendola 2, Milano 1995.

- Il Diritto nel mistero della Chiesa, III, Roma 1992.


74008 - Fondamento antropologico-simbolico della sacramentaria

ECTS: 3

Docente: C. Krause

Obiettivi:

Al termine del corso lo studente è in grado di manifestare le seguenti competenze:

- Sa collegare la dimensione sacramentale della fede con le domande della teologia fondamentale nonché della filosofia antropologica contemporanea;

- Percepisce i sacramenti come locus theologicus all’incrocio tra storia salvifica, fede soprannaturale ed esperienza umana;

- Si rende conto sul nesso tra i sacramenti e la grazia / giustificazione;

- È consapevole della maturazione storica dei vari stili di riflessione teologica sui sacramenti lungo i secoli;

- Dispone del sapere filosofico per poter comprendere i sacramenti quale azione, rito, segno, simbolo, strumento ecc.

- È in grado di dialogare in chiave ecumenica sulla dimensione sacramentale;

conosce e valuta complessivamente alcuni esponenti della teologia sacramentaria contemporanea.

Argomenti: All’indagine dei fondamenti teologici e antropologici della sacramentaria generale, questo corso prende le mosse dagli interpretamenti classici della sacramentalità (causa instrumentalis, signum efficax, transsubstantiatio) per poi condurre, in un secondo momento, ad una visione più ampia dell’essere sacramentale in termini di “simbolo”, “mistero”, “rito” e “presenza attuale”: dimensioni riscoperte dagli esponenti del Movimento Liturgico. Particolare attenzione sarà riservata alle riflessioni di Odo Casel, Karl Rahner, Louis-Marie Chauvet e Eberhard Jüngel.

Modalità di svolgimento: Lezioni frontali con momenti di confronto e dibattito in gruppi.

Modalità di verifica: Esame orale.

Bibliografia: L.-M. Chauvet, Symbole et sacrement. Une relecture sacramentelle de l’existence chrétienne, Paris 1987 (trad.it. 1990); O. Casel, Fede, gnosi e mistero. Saggio di teologia del culto cristiano, a cura di A. Grillo, Padova 2001 (orig. ted.: “Glaube, Gnosis und Mysterium”, JLw 15 [1941], 155-305); K. Rahner, „Zur Theologie des Symbols“, in: Idem, Schriften zur Theologie IV, Einsiedeln 1960, 275-312 (ed.it.: “Sulla teologia del simbolo”, in: Idem, Saggi sui sacramenti e sull’escatologia, a cura di L. Marinconz [Biblioteca di cultura religiosa, II. serie, 65], Roma: Edizioni Paoline 1969²); K.-H. Menke, Sacramentalità. Essenza e ferite del cattolicesimo (BTC 72), Brescia: Queriniana 2015; E. Jüngel, Segni della parola. Sulla teologia del sacramento (Leitourgía – Sezione Teologia), Assisi: Cittadella Editrice 2002.