Tra il 1962 e il 1963 si tiene il decimo ciclo seminariale di Jacques Lacan, intitolato L’angoscia (L’angoisse). L’angoscia è un tema centrale nella filosofia contemporanea: è il turbamento che prende il filosofo che si interroga sul suo essere al mondo. Sebbene la veste di questa interrogazione sia specifica nel pensiero contemporaneo – Kierkegaard, Heidegger, Sartre – le fonti di questa angoscia sono già presenti nella filosofia cristiana medievale.L’approccio psicoanalitico lacaniano è un tema essenziale che il Metaseminario di quest’anno si prefigge di valorizzare filosoficamente, cercando dimostrare come il pensiero lacaniano si muova con accenti propri su una prospettiva di lunga durata che qui già si percepisce sempre più vivida verso la rottura con l’IPA. Lo scopo è quello di ricostruire e chiarire, almeno parzialmente, fonti e riferimenti nella storia del pensiero dei concetti che Lacan manipola e matura del suo itinerario teorico.
Bibliografia
Chiesa L., Johnston A. (2025), God is Undead. Psychoanalysis for Unbelievers, London, Bloomsbury Academic.
Fierens Ch. (2023), Lecture de L’angoisse. Le séminaire X de Lacan, Louvain-la-Neuve, EME.
Lacan J. (1962-1963), Il seminario. Libro X. L’angoscia, Torino, Einaudi, 2007.
Miller J.-A. (2001), L’angoscia. Introduzione al seminario X di Jacques Lacan, Macerata, Quodlibet.
Palombi F. (2019), Jacques Lacan, Roma, Carocci.
Parisoli L. (2017) recensione a Gaboardi, R., «Un Dio a parte». Che Altro? Jacques Lacan e la teologia, “L’inconscio”, n. 4, pp. 348-353.
Calendario
2026: 14 ottobre, 28 ottobre, 11 novembre, 25 novembre, 2 dicembre.
2027: 13 gennaio, 10 febbraio, 10 marzo, 14 aprile, 12 maggio.
Tutti gli incontri si terranno in modalità mista nel 2026 presso l’Università della Calabria e nel 2027 presso il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo.
La facoltà di Filosofia e The Mr. Carl Thomas Bush Fund vogliono sviluppare la ricerca in fenomenologia e l’insegnamento di questa scuola filosofica nelle sue diverse figure.
A partire dall’anno accademico 2013-2014, il programma della licenza ogni anno integra almeno un corso dedicato a un tema studiato in una prospettiva fenomenologica o un autore rappresentante della fenomenologia.
Inoltre sono organizzate giornate di studi in fenomenologia con la partecipazione di relatori italiani o internazionali. Fanno parte del comitato organizzativo di questa giornata: la prof.ssa Carla Canullo (Università di Macerata), il prof. Stefano Bancalari (Università La Sapienza, Roma), il prof. Francesco V. Tommasi (Università La Sapienza, Roma, e Pontificio Ateneo Sant’Anselmo), il prof. Philippe Nouzille (Pontificio Ateneo Sant’Anselmo).
Programma 2026-2027
1° semestre
25038 Fenomenologia dell’esperienza religiosa, Prof. Philippe Nouzille.
25060 Husserl. Meditazioni cartesiane, Prof. Francesco Valerio Tommasi.
Metaseminario lacaniano promosso dal Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, da L’inconscio. Rivista Italiana di Filosofia e Psicoanalisi e coordinato da Fabrizio Palombi e Luca Parisoli (Dipartimento di Studi umanistici, Università della Calabria).
Tra il 1953 e il 1954 si tiene il primo ciclo seminariale di Jacques Lacan, intitolato Gli scritti tecnici di Freud; così si inaugura il suo insegnamento orale, attraverso seminari annuali che si ripeteranno a Parigi senza interruzione sino a poco prima della sua morte. Qualche mese prima, Lacan aveva tenuto il Discorso di Roma, poi sistematizzato nel testo Funzione e campo della parola e del linguaggio in psicoanalisi, che detta il suo programma originario di insegnamento. Sebbene il tema della conduzione della cura sia centrale in queste pagine, in esso emergono temi che sono specifici all’approccio lacaniano: l’attenzione al linguaggio attraverso fonti risalenti nel dibattito filosofico – qui il De magistro agostiniano –, il tema del desiderio, la sfera simbolica la tematizzazione del reale, dell’ordine simbolico e dell’immaginario. Una tematizzazione che inizia proprio con Funzione e campo con cui Lacan faceva partire il suo percorso unitario, chiamando quello che precedeva appunto solo «antecedenti». L’approccio psicoanalitico alla conduzione della cura è un tema essenziale che il Metaseminario di quest’anno si prefigge di valorizzare filosoficamente ritornando su tale ciclo seminariale di Lacan; insieme a questo, si cercherà di mostrare come il pensiero lacaniano si muova con accenti propri su una prospettiva di lunga durata che qui già si percepisce indipendentemente dalla rottura del 1964 con l’Associazione freudiana.
L’obiettivo è quello di ricostruire e chiarire, almeno parzialmente, fonti e riferimenti nella storia del pensiero dei concetti che Lacan manipola nel corso di questa primaria parte del suo itinerario teorico.
Lacan, J. (1953-1954), Il seminario. Libro I. Gli scritti tecnici di Freud, Torino, Einaudi, 1978.
Safouan, M. (2001), Lacaniana. Les séminaires de Jacques Lacan 1953-1963, Paris, Fayard.
Vorcaro, A., Lucero, A., «Le Cas Dick et la Constitution du Sujet», Oxymoron, 5, online dal 27 ottobre 2015, URL: http://revel.unice.fr/oxymoron/index.html?id=3623.
Palombi, F. (2019), Jacques Lacan, Roma, Carocci.
Parisoli, L. (2014), Ebrei-cristiani nella Summa fratris Alexandri: un approccio lacaniano all’emblema del nomoteta, in A. Musco, G. Musotto (editors), Coexistence and Cooperation in the Middle Ages, Palermo, Officina Studi Medievali, pp. 1087-1101, (2017) recensione a Gaboardi, R., «Un Dio a parte». Che Altro? Jacques Lacan e la teologia, «L’inconscio», n. 4, pp. 348-353.
14 ottobre 2022
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