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The Pontifical University of Sant’Anselmo announces scholarships for the 1st, 2nd and 3rd cycles for all faculties.
The scholarship is granted for a period of two or three years, depending on the chosen curriculum, and covers the academic fees and room and board at the Collegio Sant’Anselmo. Applications must be sent no later than 31 January every year to the Rector at: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..The letter of the superior must indicate:
- name of the candidate and brief curriculum vitae;
- the faculty and cycle you have chosen;
- photocopies of documents showing details of your education (high school, university degrees, ect.);
- photocopy of a photo ID;
- reason for the request.
The be eligible, applicants must submit all of the documentation by the deadline.
The Pontifical University of Sant’Anselmo announces scholarships for the 1st, 2nd and 3rd cycles for all faculties for non-Benedictine students.
The scholarship is granted for a period of two or three years, depending on the chosen curriculum, and covers the academic fees. On an exceptional basis it is also possible to request a scholarship for room and board at the Collegio Sant’Anselmo. Applications must be sent no later than 1 March every year to the Rector at: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..The letter of the superior must indicate:
- name of the candidate and brief curriculum vitae;
- the faculty and cycle you have chosen;
- photocopies of documents showing details of your education (high school, university degrees, ect.);
- photocopy of a photo ID;
- reason for the request.
The be eligible, applicants must submit all of the documentation by the deadline.
The Pontifical University of Sant’Anselmo announces mini scholarships for the 1st, 2nd and 3rd cycles to students of merit and need.
The scholarship is intended exclusively for the payment of academic fees, amounting to no more than 20% of the total planned cost. This is a partial scholarship and does not include the costs of room and board. Applications must be sent no later than 4 October 2024 to the Rettore Magnifico Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..The letter must indicate:
- name of the candidate and brief curriculum vitae;
- the faculty and cycle you have chosen;
- reason for the request.
Balbulus Foundation announces scholarships of merit for lay, diocesan and religious students of music, persons responsible for liturgical music and professional musicians for the highly specialized course in Liturgical Music.
Scholarships are intended solely for the payment of academic fees and are distributed as follows:
- 3 full scholarships;
- 3 scholarships with partial coverage.
Requests must be sent no later than 4 October 2024 to the Rettore Magnifico Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
The letter must indicate:
- name of the candidate and short curriculum;
- photocopies of documents proving Musical studies;
- photocopy of an identity document;
- reason for the request.
The final decision on granting the scholarship will be made only after the complete acquisition of this documentation.
Applications submitted after the deadline or with incomplete documentation will not be taken into consideration.The Papal Foundation is prepared to award a certain number of grants from the Saint John Paul II Scholarship Fund to students at Pontifical Faculties in Rome.
Criteria and procedure governing applications to the fund:
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Tesario
Tesario
Tesari
Pontificio Istituto Liturgico
- Per gli studenti che non sono in possesso del Baccalaureato in Teologia possono far riferimento al tesario in uso presso la Facoltà di Teologia: clicca qui
Facoltà di Teologia
- Domande esame finale Baccalaureato Teologia
- Domande Esame comprensivo per la licenza in Teologia dogmatico-sacramentaria
- Domande Esame comprensivo per la licenza in Storia della teologia
- Domande Esame comprensivo per la licenza in Teologia monastica
Facoltà di Filosofia
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Sostienici
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Le donazioni possono essere effettuate:
tramite assegno bancario “non trasferibile” intestato a Pontificio Ateneo Sant’Anselmo inviandolo a:Tesoriere
Pontificio Ateneo Sant’Anselmo
Piazza Cavalieri di Malta 5
00153 Roma.Per ulteriori informazioni: +39.06.5791 336
IVA 10160311006, CF 97509190589Finanziamento della Ricerca Scientifica e dell’Università
Scelta di destinare il 5×1000 al finanziamento della Ricerca Scientifica del PONTIFICIO ATENEO SANT'ANSELMO
Attraverso la scelta di destinare il 5×1000 delle proprie imposte sui redditi a favore della ricerca scientifica del Pontificio Ateneo Sant'Anselmo si contribuisce alla:
- FORMAZIONE di sacerdoti e studenti laici provenienti dai paesi in via di sviluppo;
- RICERCA SCIENTIFICA su argomenti teologici, liturgici e filosofici;
- SOSTEGNO degli studenti dei paesi in via di sviluppo nel percorso di formazione universitaria.
Per esplicitare la propria scelta nei modelli di dichiarazione fiscale si dovrà:
- Compilare il MODELLO 730, CUD o UNICO;
- Firmare nel riquadro in alto a destra, sotto la dicitura “FINANZIAMENTO DELLA RICERCA SCIENTIFICA E DELL’UNIVERSITÀ”;
- Indicare il CODICE FISCALE del Pontifico Ateneo S. Anselmo: 97509190589.
Per informazione sulla destinazione del 5×1000 rivolgersi all’ufficio amministrativo:
Amministratore
tel. 065791406
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -
Ufficio Qualità
Ufficio Qualità
Ufficio Qualità
L’Agenzia della Santa Sede per la Valutazione e la Promozione della Qualità delle Università e Facoltà Ecclesiastiche (AVEPRO) chiede a ogni istituzione accademica di avere un ufficio/ commissione qualità.
L’Ufficio Qualità del nostro Ateneo si occupa del processo di autovalutazione delle diverse facoltà, dell’analisi degli SWOT (Strengths/Weaknesses/ Opportunities/ Threats) e della valutazione dei corsi e dei seminari alla fine di ogni semestre.
L'obiettivo è quello di valutare e promuovere la qualità nel nostro Ateneo.
Per qualsiasi ulteriore informazione ci si può rivolgere al responsabile dell'Ufficio Qualità, Prof. Dr. Stefan Geiger, O.S.B.: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Norme connesse alla riservatezza e protezione dei dati personali
Norme connesse alla riservatezza e protezione dei dati personali
Il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, afferente all’ordinamento universitario delle Santa Sede, nel perseguire i propri fini, adotta alcune norme specifiche regolamentari volte a disciplinare talune attività legate alle funzioni e alle finalità istituzionali del medesimo Ateneo, che presentino aspetti connessi alla tutela della riservatezza e della protezione dei dati personali.
Secondo le norme e le consuetudini inserisce e pubblica nel proprio Liber Annualis, la lista degli studenti che ogni anno ottengono un Grado accademico (Nome; Cognome; Grado accademico raggiunto; Votazione).
Altresì per finalità istituzionali consentite, il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, su richiesta formale da parte degli Organismi della Santa Sede, delle Diocesi, di Soggetti pubblici o privati, nazionali e internazionali, può comunicare o confermare il percorso di studi degli studenti o degli ex-alunni e l’eventuale grado accademico ottenuto, specie per agevolare i medesimi in occasione della partecipazione a concorsi o della loro valutazione nei procedimenti di assunzione lavorativa.
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Il titolare
Pontificio Ateneo Sant'Anselmo - Ordo Anni Academici
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Premio Sant'Anselmo
Premio Sant'Anselmo
Regolamento per l’attribuzione del Premio Sant’Anselmo
Premessa
Il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo ha istituito nel 2010 il prestigioso Premio Sant’Anselmo al fine di stimolare la ricerca scientifica e promuovere la pubblicazione della migliore tesi dottorale di ciascun anno accademico.
Il Premio Sant’Anselmo consiste nella pubblicazione a spese dell’Ateneo, della tesi vincitrice nella collana Sapientiam Quaerere e all’assegnazione di un Diploma. La tesi viene pubblicata in coedizione con una casa editrice che permette l’attribuzione di un ISBN e la diffusione e la vendita del volume in Italia e, ove possibile, all’estero e mediante siti web di vendita di libri online.
Parte normativa
Art. 1. Può concorrere all’assegnazione del Premio Sant’Anselmo qualsiasi tesi di dottorato, che abbia ottenuto la votazione di Summa cum laude, tra quelle presentate nelle tre Facoltà del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo e nell’Istituto Incorporato di Liturgia Pastorale “S. Giustina” di Padova.
Art. 2. La tesi presentata deve essere stata difesa nell’anno civile (1° gennaio – 31 dicembre) dell’anno precedente all’assegnazione del Premio.
Art. 3. Il termine ultimo della presentazione delle candidature è il 7 gennaio di ciascun anno.
Art. 4. Il modulo di candidatura al Premio, scaricabile dal sito web dell’Ateneo, deve essere presentato direttamente dal candidato alla Giuria, in formato elettronico tramite l’indirizzo mail dell’Ufficio del Rettore, assieme al testo in formato elettronico della dissertazione dottorale.
Art. 5. La Giuria è presieduta dal Rettore Magnifico che non prende direttamente parte al voto, ma ha facoltà di dirimere la situazione in caso di parità con un parere vincolante. I restanti membri sono il Preside e i Decani, il Delegato per le Pubblicazioni e un rappresentante di ciascuna Facoltà scelto dal rispettivo Consiglio del Decano.
Art. 6. I rappresentati di ciascuna Facoltà saranno scelti ogni anno dopo la chiusura dei termini per le candidature entro e non oltre il 30 gennaio data in cui deve essere formata e nominata la giuria che sarà resa pubblica sul sito dell’Ateneo.
Art. 7. La Giuria esaminerà le opere presentate e renderà ufficialmente noto il vincitore del Premio con giudizio inappellabile entro il 1° marzo di ciascun anno.
Art. 8. La Giuria si riserva il diritto insindacabile di non assegnare il Premio qualora lo ritenga opportuno.
Art. 9. Il Diploma del Premio Sant’Anselmo viene consegnato al vincitore in occasione della solennità di Sant’Anselmo, Patrono dell’Ateneo (per la data si veda l’Ordo Anni Academici di ciascun anno).
Art. 10. A tal proposito il testo definitivo della tesi deve essere consegnato mediante indirizzo di posta elettronica dell’Ufficio del Rettore, in formato word e PDF entro e non oltre il 1° settembre precedente.
Art. 11. Al vincitore saranno donate 25 copie del volume. La casa editrice procederà alla consegna delle copie legali alle Biblioteche Nazionali italiane, alle Autorità e alla Biblioteca di Ateneo.
Il presente Regolamento approvato dal Consiglio del Rettore il 17 dicembre 2025 (Prot. 0332/25/SG) entra in vigore dal 1° gennaio 2026 e sostituisce il precedente.
*È possibile scaricare il modulo per la Candidatura al Premio Sant'Anselmo.
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Riconoscimento dei titoli di studio in Italia
Riconoscimento dei titoli di studio in Italia
Riconoscimento dei titoli di studio in Italia
"I titoli accademici in teologia e nelle altre discipline ecclesiastiche, determinate d'accordo tra le Parti, conferiti dalle Facoltà approvate dalla Santa Sede, sono riconosciuti dallo Stato" (art. 10,2 della Legge 25.3.1985, n. 121, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 28 del 10.4.1985).
"I titoli accademici di baccalaureato e di licenza nelle discipline di cui all'art. 1 (Teologia e Sacra Scrittura) conferiti dalle Facoltà approvate dalla Santa Sede, sono riconosciuti, a richiesta degli interessati, rispettivamente come diploma universitario e come laurea con decreto del Ministro per l'Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica, su conforme parere del Consiglio Universitario Nazionale.
Il riconoscimento è disposto previo accertamento della parità delle durata del corso di studio seguito a quella prevista dall'ordinamento universitario italiano per i titoli accademici di equivalente livello; si dovrà anche accertare che l'interessato abbia sostenuto un numero di esami pari a non meno di 13 annualità di insegnamento per i titoli da riconoscere come diploma universitario, e pari a non meno di 20 annualità di insegnamento per i titoli da riconoscere come laurea" (DPR n. 175 del 2.2.1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 62 del 16.3.1994).
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Come arrivare
Come arrivare
Come arrivare
Dalla stazione Termini è possibile prendere la linea B della metro [MB], direzione Laurentina, e scendere alle fermate: Circo Massimo o Piramide.
Con i bus è possibile raggiungerci con i seguenti numeri:
tram 3, 23, 30, 75, 280, 716 (fermata in via Marmorata)
tram 3, 75, 81, 160, 118 (fermata Aventino/Circo Massimo)
Clicca qui per le indicazioni dagli aeroporti -
Vitto e alloggio
Vitto e alloggio
Vitto e alloggio
Collegio Sant'Anselmo
Per informazioni e prenotazioni: Fr. Benoît Alloggia, O.S.B.
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Aventine Guest House
Viale Aventino 98; 00153 Roma
Tel.: (0039) 331 46 75 450
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Distanza: 10’ a piediB&B Circus Maximus
Viale Aventino 6; 00153 Roma
Tel.: (0039) 328 89 65 367
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Distanza: 15’ a piediCasa del Pellegrino San Sisto
Via Druso 2; 00184 Roma
Tel.: (0039) 06 772 05 173
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Distanza: : 25’ a piedi
Foresteria del Monastero di San Gregorio in Celio
Piazza San Gregorio al Celio, 1 00184 Roma
Tel. 06 7000987 Fax 06 700 9357
E- mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Distanza: 20' a piediHotel Re Testa
Via Beniamino Franklin 4; 00153 Roma
Tel.: (0039) 06 456 841 90
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Distanza: 10’ a piedi
Hotel Santa Prisca
largo M. Gelsomini 25; 00153 Roma
Tel.: (0039) 06 574 1917
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Distanza: 5’ a piedi
Suore Benedettine Missionarie di Tutzing
Welcome and hospitality in Rome
Via dei Bevilacqua, 60; 00165 Roma
Tel.: (0039) 06 66 500 61
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Distanza: circa un'ora con i mezzi pubblici -
Norme e riconoscimento dei titoli
Norme e riconoscimento dei titoli
Norme e riconoscimento dei titoli
Riconoscimento dei titoli di studio in Italia
"I titoli accademici in teologia e nelle altre discipline ecclesiastiche, determinate d'accordo tra le Parti, conferiti dalle Facoltà approvate dalla Santa Sede, sono riconosciuti dallo Stato" (art. 10,2 della Legge 25.3.1985, n. 121, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 28 del 10.4.1985).
"I titoli accademici di baccalaureato e di licenza nelle discipline di cui all'art. 1 (Teologia e Sacra Scrittura) conferiti dalle Facoltà approvate dalla Santa Sede, sono riconosciuti, a richiesta degli interessati, rispettivamente come diploma universitario e come laurea con decreto del Ministro per l'Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica, su conforme parere del Consiglio Universitario Nazionale.
Il riconoscimento è disposto previo accertamento della parità delle durata del corso di studio seguito a quella prevista dall'ordinamento universitario italiano per i titoli accademici di equivalente livello; si dovrà anche accertare che l'interessato abbia sostenuto un numero di esami pari a non meno di 13 annualità di insegnamento per i titoli da riconoscere come diploma universitario, e pari a non meno di 20 annualità di insegnamento per i titoli da riconoscere come laurea" (DPR n. 175 del 2.2.1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 62 del 16.3.1994).
Adeguamento al "Processo di Bologna"
Il Pontificio Ateneo S. Anselmo sta assumendo tutti gli obiettivi, gli intenti e gli impegni richiesti dal "Processo di Bologna", sottoscritto dalla Santa Sede nel 2003. Questo processo ha lo scopo di introdurre un sistema di titoli accademici facilmente riconoscibili e comparabili, promuovere la mobilità degli studenti, degli insegnanti e dei ricercatori, assicurare un insegnamento di elevata qualità e introdurre la dimensione europea nell'insegnamento superiore. Un ufficio preposto cura le valutazioni e il processo di qualità.
Il sistema ECTS (European Credits Transfer System)
Il sistema europeo di accumulazione e trasferimento dei crediti è un sistema incentrato sullo studente e basato sul carico di lavoro richiesto ad uno studente per raggiungere gli obiettivi di un corso di studio, obiettivi preferibilmente espressi in termini di risultati dell'apprendimento e di competenze da acquisire.
1 credito ECTS equivale a 25 ore di lavoro dello studente, di cui (indicativamente):
- 7,5 ore dedicate alla frequenza delle lezioni "frontali";
- 15 ore dedicate allo studio;
- 2,5 ore dedicate alla preparazione e al sostenimento dell'esame.
Il criterio di attribuzione dei voti in ambito ECTS segue un criterio di tipo comparativo: esso propone una votazione in cinque classi (A, B, C, D ed E) in cui il voto di profitto è attribuito non rispetto alla votazione riportata all'esame, bensì rispetto alla posizione percentuale che tale votazione occupa nella serie di votazioni di riferimento.
Applicandolo al nostro caso, si avrebbe una distribuzione in cinque classi così definita:
A Summa cum Laude 9.75-10.00 B Magna cum Laude 9.00-9.74 C Cum Laude 8.25-8.99 D Bene probatus 7.25-8.24 E Probatus 6.00-7.24 -
Elaborazione delle tesi
Elaborazione delle tesi
Elaborazione delle tesi
Pontificio Istituto Liturgico
- Argomento baccalaureato PIL
- Argomento licenza PIL
- Commissio ad lauream
- Argomento dottorato PIL
- Corso di alta specializzazione
Facoltà di Teologia
- Argomento licenza Teologia Dogmatico-sacramentaria
- Argomento dottorato Teologia Dogmatico-sacramentaria
- Argomento licenza Storia della teologia
- Argomento dottorato Storia della teologia
- Argomento licenza Teologia spirituale monastica
- Argomento dottorato Teologia spirituale monastica
Facoltà di Filosofia
- Richiesta certificati
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Moduli d'iscrizione
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Gli studenti possono essere ammessi come ordinari, straordinari o fuori corso.
Tutte le informazioni relative alle modalità di iscrizione, i requisiti per l'immatricolazione, le tempistiche, la frequenza e i piano di studio sono riportate nelle informazioni per lo studente.Moduli per l'iscrizione
- Preiscrizione online: necessaria prima dell’immatricolazione vera e propria. Va fatta personalmente presso la Segreteria Generale
- Iscrizione come ospite: da stampare, compilare e presentare in Segreteria
- Iscrizione al Pontificio Istituto Liturgico: da stampare, compilare e presentare in Segreteria
- Iscrizione a Teologia o Filosofia: da stampare, compilare e presentare in Segreteria
- Iscrizione ai Corsi di specializzazione: da stampare, compilare e presentare in Segreteria
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SLIDESET
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- Call for Papers: XIV Congresso Internazionale di Liturgia
- Crispino Valenziano: teologo e mistagogo
- Corso internazionale di aggiornamento per gli incaricati diocesani di Pastorale Liturgica
- Corso estivo di Latino e Greco
- Vivere in pienezza l'azione liturgica - ed. 2025
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Call for Papers: XIV Congresso Internazionale di Liturgia
Tra custodia e trasformazione
Ricezioni, riforme e culture della liturgiaXIV Congresso Internazionale di Liturgia
28-29-30 aprile 2027Tra custodia e trasformazione: lungi dall'essere una contraddizione da risolvere, questa tensione esprime il dinamismo proprio della vita liturgica della Chiesa. Custodire significa alimentare una memoria viva che cresce nel tempo, mentre trasformare è accompagnare questa stessa linfa verso nuove fioriture, in perfetta continuità con le sue radici. È proprio in questo spazio fecondo che prendono forma i grandi processi di ricezione, riforma e inculturazione che attraversano la storia cristiana.Lo ha ricordato anche Papa Leone XIV nella catechesi del 27 maggio 2026, sottolineando come la liturgia sappia sempre incarnarsi «nelle forme culturali di ciascuna epoca». Il Pontefice ha ripreso un'efficace immagine espressa da Benedetto XVI nel 2011, per il cinquantesimo anniversario del Pontificio Istituto Liturgico, quella del «fiume della tradizione», che custodisce in sé la propria sorgente mentre scorre aperto verso la foce. In questo orizzonte, fedeltà e rinnovamento smettono di contrapporsi per integrarsi pienamente in un unico, vitale cammino.
Il Congresso si propone di articolare questo dinamismo attraverso le tre categorie programmatiche espresse nel titolo: ricezioni, riforme e culture.
Le ricezioni spostano l'attenzione verso le comunità: un cammino di accoglienza, interpretazione e confronto che si snoda anche attraverso resistenze, rifiuti, appropriazioni parziali e conflitti di autorità – dinamiche da cui scaturiscono comunque percorsi plurali e diversificati, la cui stessa conflittualità costituisce materia degna di indagine scientifica.
Le riforme delineano invece i grandi interventi istituzionali che hanno ridisegnato le forme rituali nel corso dei secoli – dalle revisioni medievali fino alla stagione postconciliare – indagate nelle loro motivazioni, nei loro meccanismi e nelle loro conseguenze storiche.
Le culture, infine, sono còlte nella loro ricca polisemia: mondi di vita, sensibilità d'epoca e identità proprie delle diverse famiglie liturgiche. In questo quadro, l'inculturazione si manifesta come un autentico processo di incontro e di reciproco arricchimento tra il mistero celebrato e il contesto culturale vivente.
L'orizzonte della ricerca non si limita al rito romano: le tradizioni delle Chiese orientali cattoliche, il rito ambrosiano, l’ispano-mozarabico e le altre famiglie liturgiche dell'Occidente e dell'Oriente sono parte integrante e fondamentale dell'indagine.
Resta aperto – e proprio per questo particolarmente fecondo per la ricerca – l'interrogativo su dove la ricezione cessi di essere semplice accoglienza per divenire essa stessa riforma, e su come la categoria di «cultura», nella sua stessa polisemia, possa ancora reggere alle domande che la contemporaneità le rivolge.
Con queste premesse, il Congresso si rivolge agli studiosi di liturgia e di tutte le discipline affini. I contributi potranno sviluppare prospettive storiche, teologico-sistematiche, antropologico-culturali, comparative o pastorali, promuovendo una partecipazione internazionale che sappia rispecchiare e valorizzare la pluralità dei contesti ecclesiali in cui la liturgia è quotidianamente vissuta e studiata.
Between Stewardship and Transformation
Receptions, Reforms, and Cultures of the Liturgy14th International Congress on Liturgy
28–29–30 April 2027Between stewardship and transformation: far from being a contradiction to resolve, this tension expresses the very dynamism proper to the Church's liturgical life. To steward means to nourish a living memory that grows over time, while to transform is to guide this same sap toward new blossoms, in full continuity with its roots. It is precisely within this fruitful space that the great processes of reception, reform, and inculturation running through Christian history take shape.
Pope Leo XIV recalled this very dynamic in his catechesis of 27 May 2026, observing that the liturgy always knows how to take flesh "within the cultural forms of each age." In doing so, the Pontiff echoed a powerful image that Benedict XVI had proposed in 2011, on the occasion of the fiftieth anniversary of the Pontifical Liturgical Institute of Sant'Anselmo: that of the 'river of tradition,' which carries its source within itself even as it flows openly toward the sea. Within this horizon, fidelity and renewal cease to stand opposed to one another and instead become fully integrated within a single, living path.
The Congress proposes to articulate this dynamism through the three programmatic categories named in its title: receptions, reforms, and cultures.
Receptions turn attention toward the communities themselves: a path of welcome, interpretation, and engagement that unfolds also through resistance, refusal, partial appropriation, and conflicts of authority–dynamics from which plural and diversified itineraries nonetheless emerge, and whose very conflictual character is itself a legitimate object of scholarly inquiry.
Reforms, by contrast, trace the great institutional interventions that have reshaped ritual forms across the centuries–from medieval revisions to the postconciliar season–which can be examined in their motivations, mechanisms, and historical consequence.
Cultures, finally, are grasped in their rich polysemy: worlds of life, age‑specific sensibilities, and identities shaped by the different liturgical families. Within this horizon, inculturation appears as a genuine process of encounter and mutual enrichment between the mystery celebrated and the living cultural context.
The horizon of this research is not confined to the Roman rite: the traditions of the Eastern Catholic Churches, the Ambrosian and Hispanic-Mozarabic rites, and the other liturgical families of East and West form an integral and essential part of the inquiry.
An open question remains – and for that very reason is particularly fruitful for research – as to where reception ceases to be mere welcome and becomes itself a reform, and as to how the category of "culture," in its very polysemy, can still withstand the questions that contemporary scholarship now puts to it.
With these premises, the Congress addresses itself to scholars of liturgy and all related disciplines. Contributions may develop historical, theological-systematic, anthropological-cultural, comparative, or pastoral perspectives, fostering an international participation able to reflect and value the plurality of ecclesial contexts in which liturgy is daily lived and studied.
Call for Papers
ITALIANO
Invitiamo pertanto tutti gli interessati a partecipare attivamente inviando le proprie proposte di intervento.Aree tematiche
- Prospettiva storica – Riforme liturgiche, mutamenti rituali, processi di ricezione nel tempo
- Teologia ed ermeneutica – Tradizione e progresso, continuità e riforma, teologia delle riforme liturgiche
- Antropologia culturale e ricezione – Liturgia e culture, ricezione nelle comunità ecclesiali
- Inculturazione – Incontro tra liturgia e mondi culturali viventi; dinamiche di adattamento e creatività rituale
- Famiglie liturgiche – Riti orientali, tradizione ambrosiana, mozarabica e altre tradizioni occidentali; prospettiva comparativa
- Prassi celebrativa e pastorale – Ricezione contemporanea, formazione liturgica, dimensione comunitaria
Le lingue principali del Congresso sono l’italiano e l’inglese. È possibile proporre contributi anche in altre lingue, la cui approvazione sarà valutata dal comitato scientifico.
Gli interessati potranno inviare una proposta di intervento (titolo e abstract di 300 parole) entro il 6 dicembre 2026 tramite apposito MODULO ONLINE oppure all’indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Il Congresso si terrà a Roma presso il Pontificio Istituto Liturgico del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo in presenza (Piazza dei Cavalieri di Malta, 5 – 00153 Roma).
ENGLISH
We therefore invite all those interested to actively participate by submitting their paper proposals.
Themes:
- Historical perspective – Liturgical reforms, ritual change, processes of reception over time
- Theology and hermeneutics – Tradition and progress, continuity and reform, theology of liturgical reforms
- Cultural anthropology and reception – Liturgy and cultures, reception within ecclesial communities
- Inculturation – Encounter between liturgy and living cultural worlds; dynamics of adaptation and ritual creativity
- Liturgical families – Eastern rites, the Ambrosian and Mozarabic traditions, and other Western traditions; comparative perspective
- Celebratory and pastoral practice – Contemporary reception, liturgical formation, communal dimension
The principal languages of the Congress are Italian and English. It is also possible to propose contributions in other languages, the approval of which will be evaluated by the scientific committee.
Those interested may submit a paper proposal (title and abstract of 300 words) by December 6, 2026, via the ONLINE FORM or to Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
The Congress will take place in Rome at the Pontificio Istituto Liturgico of the Pontificio Ateneo Sant’Anselmo (Piazza dei Cavalieri di Malta, 5 – 00153 Rome), in-person format.
È possibile prenotare gli atti del Congresso versando un acconto durante la fase di iscrizione.
Per chi fosse interessato ai volumi precedenti:

Concili, sinodi e liturgia / Councils, Synods, and Liturgy
Atti del XIII Congresso Internazionale di Liturgia
Roma, Pontificio Ateneo Sant’Anselmo – Pontificio Istituto Liturgico
8-10 maggio 2024
a cura di
N. Adana-S. Geiger-E. Martis-J. Pereira Silva
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Liturgia "virtuale"? “Virtual Liturgy"?
Atti del XII Congresso Internazionale di Liturgia
Roma, Pontificio Ateneo sant’Anselmo – Pontificio Istituto Liturgico
20-22 ottobre 2021
a cura di
Dominik Jurczak, OP, Olivier-Marie Sarr, O.S.B., Markus Tymister
» maggiori informazioni
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Liturgia e cultura.
Atti dell’XI Congresso Internazionale di Liturgia
Roma, Pontificio Ateneo sant’Anselmo – Pontificio Istituto Liturgico
9-11 maggio 2018
a cura di
Francesco Bonomo, Stefan Geiger, O.S.B, Dominik Jurczak, OP, Fergus M.T. Ryan, OP
» maggiori informazioni
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Carmina Laudis: risposta nel tempo all'Eterno.
Atti del X Congresso Internazionale di Liturgia
Roma, Pontificio Ateneo sant’Anselmo – Pontificio Istituto Liturgico
6-8 maggio 2015
a cura di
Eduardo López-Tello García, O.S.B., Stefano Parenti, Markus Tymister
» maggiori informazioni
» acquista -
Crispino Valenziano: teologo e mistagogo

Il convegno «Crispino Valenziano: teologo e mistagogo», in programma sabato 23 gennaio 2027 a Roma, onorerà la memoria di Mons. Crispino Valenziano a un anno dalla sua scomparsa, avvenuta il 24 gennaio 2026, e l'alto valore dei suoi studi nei campi dell'antropologia, della liturgia e delle arti per la liturgia.
L'evento è promosso dalla Fondazione Accademia Via Pulchritudinis ETS, da lui fondata, in stretta sinergia con le diverse realtà accademiche ed ecclesiali con cui il teologo ha collaborato nel corso del suo servizio alla Chiesa universale e italiana.
Questo appuntamento sarà il primo di una serie di incontri che, nel tempo, si proporranno di approfondire la sua vasta opera, mettendo di volta in volta a fuoco la produzione disciplinare, le istituzioni e le associazioni a cui è legata la sua eredità.
I lavori del convegno saranno suddivisi in una sessione mattutina, dedicata prevalentemente all'aspetto scientifico, e in una sessione pomeridiana, dedicata invece all'intreccio relazionale, anche attraverso la rilettura di alcuni tra i suoi saggi più importanti.
In questa occasione avremo l'onore di avere la presenza del Presidente della Repubblica Italiana, S.E. Sergio Mattarella.
Programma
Sessione mattutina
sede Pontificio Ateneo Sant'AnselmoOre 9.00
Saluti Istituzionali- Presiede S.Em.za il Card. Matteo Zuppi, Presidente dalla CEI
- Modera Dott. Vincenzo Morgante, Direttore di TV 2000
Ore 9.20
Ricordando Crispino Valenziano- Presbitero, Prof. Domenico Messina, Vicario per la Cattedrale
- Cittadino, Prof. Daniele Tumminello, Sindaco di Cefalù
- Fondatore, Prof. Vito Impellizzeri, Preside della FATESI
Ore 9.40
L'apporto all' antropologia, Prof. Stefano Biancu, LUMSAOre 10.20
PausaOre 10.40
L'apporto alla teologia Liturgica, Prof. Andrea Grillo, Sant'AnselmoOre 11.20
L'apporto alla mistagogia, Prof. emerito, Juan Javier Flores Arcas, Sant'AnselmoOre 12.00
L' "invenzione" della via pulchritudinis, Prof. Umberto Utro, Musei VaticaniLa sessione mattutina sarà onorata dalla presenza del Capo dello Stato, S.E. Sergio Mattarella
_________________________________________Sessione pomeridiana
sede Monastero delle Benedettine di Santa Cecilia in TrastevereOre 16.00
Saluto dell'Abbadessa Madre M. Giovanna Valenziano- Presiede S.E. Mons. Piero Marini. Presidente emerito dell'UCEPO
- Modera Dott. Luca Valenziano
Ricordando
- il collega, Prof. Giuseppe Midili, Sant'Anselmo
- il maestro, Prof. Calogero Caltagirone, LUMSA
- l’amico, Prof.ssa Clara Aiosa, CDI Fondazione Accademia VP
- il socio onorario, Prof. Fabrizio Bosin, PFTM, direttivo SIRT
Ore 17.00
Riletture con meditazioni organistiche, M° Diego Cannizzaro- Architetti di Chiese, Arch. Tania Culotta
- L'anello della Sposa, S.E. Mons. Rino Fisichella, Pro Prefetto Dicastero per l'Evangelizzazione
- Bellezza del Dio di Gesù Cristo, Prof. Giovanni Giorgio, Presidente SIRT
- Il Presepe, S.E. Mons. Vittorio F. Viola, Segretario Dicastero per il Culto Divino
Ore 18.30 Celebrazione Eucaristica
(la Cappella Sistina animerà l'assemblea con la messa "Pie Jesu Domine", testi di C. Valenziano - musiche di G. Liberto)
Elenco patrocinio
Università:
- Pontificio Ateneo Sant'Anselmo*
- Pontificia Facoltà Teologica Marianum*
- FATESI*
- LUMSA*
Dicasteri o organismi della Santa Sede:
- Dicastero per la Cultura e l'Educazione
- UCEPO
- Cappella Sistina
- Pontificia Commissione d’Archeologia Sacra
Uffici della CEI:
- Ufficio Liturgico Nazionale
- Ufficio Nazionale per i Beni Culturali della Chiesa e l'Edilizia di Culto
- Amministrazione CEI*
Comunità religiose e/o afferenti:
- Monastero delle Benedettine di S. Cecilia in Trastevere*
- Comunità Frati Minori Cappuccini di San Giovanni Rotondo*
- CIMB (Conferenza Italiana Monastica Benedettine)
- Federazione Monasteri Monache Benedettine Centro-Sud Italia
- Scuola di musica liturgica "Cantantibus Organis"
Associazioni
- Associazione Professori di Liturgia (APL)
- Centro Azione Liturgica (CAL)
- Società Italiana per la Ricerca Teologica (SIRT)*
Altri Enti
- Scuola Beato Angelico
- Rivista Arte Cristiana
- Certosa di Firenze
- Comunità San Leolino
- Fondazione Dusmet*
Enti Civili
- Presidenza della Regione Sicilia
- Comune di Cefalù
NB: * Patrocinio Oneroso
Il convegno si svolgerà in due sedi distinte:
-
la sessione del mattino, al Pontificio Ateneo Sant'Anselmo (Piazza dei Cavalieri di Malta 5, 00153 Roma);
-
la sessione pomeridiana, al Monastero delle Benedettine di Santa Cecilia (Piazza di Santa Cecilia in Trastevere 22/A, 00153 Roma).
-
Corso internazionale di aggiornamento per gli incaricati diocesani di Pastorale Liturgica
Riflettendo sulla formazione liturgica e in particolare sull’applicazione della riforma nelle Diocesi di tutto il mondo, è evidente il prezioso servizio che i responsabili della liturgia nelle Chiese particolari hanno svolto e continuano a svolgere dal movimento liturgico a oggi. In questi decenni spesso hanno fatto da pionieri, ideando e realizzando progetti, promuovendo iniziative, corsi formativi, seminari, scuole di liturgia. I risultati sono lodevoli e la riforma è stata attuata, pur se in maniera diversa nelle varie aree geografiche, grazie anche al loro lavoro.
Oggi sembra urgente elaborare una riflessione e formulare una proposta accademica e pastorale specifica, un accompagnamento per coloro che sono chiamati a svolgere questo incarico e per le équipe liturgiche che li affiancano. I documenti, infatti, non contengono una menzione esplicita degli incarichi che i direttori degli uffici liturgici devono espletare e delle competenze pregresse che devono possedere, né precisano il ruolo delle commissioni.
Il Pontificio Istituto Liturgico, per dare ancora seguito alle indicazioni emerse nella Lettera Apostolica Desiderio Desideravi e sollecitato anche dai continui richiami al tema della formazione, vuole aiutare nel loro servizio coloro che sono stati incaricati di recente, ma offrire anche a chi svolge questo servizio da più tempo un contesto di dialogo, di confronto, di scambio, per raccontare idee e condividere impressioni, difficoltà, proposte. L’invito è esteso anche alle commissioni liturgiche diocesane (lì dove esistono o si vogliono costituire).
In questo modo il Pontificio Istituto Liturgico intende anche dare seguito a quanto previsto nella Costituzione Apostolica Veritatis Gaudium, in cui all’articolo 3 si enunciano le finalitá delle Facoltá ecclesiastiche: § 1. coltivare e promuovere, mediante la ricerca scientifica, le proprie discipline, cioè quelle direttamente o indirettamente connesse con la Rivelazione cristiana o che servono in un modo diretto alla missione della Chiesa, enucleare sistematicamente le verità in essa contenute, considerare alla loro luce i nuovi problemi che sorgono, e presentarle agli uomini del proprio tempo nel modo adatto alle diverse culture; § 2. formare ad un livello di alta qualificazione gli studenti nelle proprie discipline secondo la dottrina cattolica, prepararli convenientemente ad affrontare i loro compiti, e promuovere la formazione continua o permanente, nei ministri della Chiesa; § 3. aiutare attivamente, secondo la propria natura e in stretta comunione con la Gerarchia, sia le Chiese particolari sia quella universale in tutta l’opera dell’evangelizzazione.
Il corso si colloca in questa prospettiva di promozione della formazione permanente, di studio e riflessione dei nuovi problemi che emergono e di aiuto nell’opera di evangelizzazione. Gli interventi, il dibattito con i relatori e lo spazio di confronto in aula (a cui il programma dedica un tempo quotidiano), uniti alla conoscenza e al dialogo fraterno, costituiranno il contesto di scambio più proficuo per far circolare intuizioni ed esperienze, aprirsi all’ascolto ed elaborare insieme proposte formative e schemi di intervento pastorale. I laboratori permetteranno anche ai partecipanti di preparare insieme le celebrazioni liturgiche.
Coordina il corso il professore Giuseppe Midili, O.Carm.
Il corso si tiene in lingua italiana ed è disponibile anche online. I laboratori si tengono in gruppi linguistici. È prevista la traduzione simultanea tramite sottotitoli delle lingue maggiori.
Lunedì
17 novembre 2025Prima sessione.
08.00 Santa Messa presieduta da Sua Ecc.za Mons. Diego Ravelli Basilica S. Maria in Traspontina 08:45 Ingresso al Palazzo Apostolico Vaticano
(appuntamento davanti al portone di bronzo) 11.00 Udienza con il Santo Padre Leone XIV Seconda sessione. Animare la liturgia 15.00
Introduzione 15.15
«Un opportuno sostegno al ruolo di evangelizzazione che spetta alla comunità ecclesiale» (Lett. Ap. Spiritus Domini). I ministeri liturgici nella comunità ecclesiale.
Sua Ecc.za Mons. José Leonardo Lemos
16.00
Dai progetti ai processi, dalla formazione alla trasformazione. Per una nuova visione di pastorale nel contesto liturgico Fabrizio Carletti
16.45
Pausa 17.15
«Il Centro pastorale per il Culto e la santificazione promuove e coordina l'azione liturgico-sacramentale» (Cost. Ap. Vicariae Potestatis, 7). Compiti e obiettivi dell'ufficio liturgico diocesano Giuseppe Midili, O.Carm. 18.00
Laboratorio. Preparare e celebrare l’Eucaristia, I parte
coordina Giuseppe Midili, O.Carm.
Martedì
18 novembre 2025Terza sessione. Celebrare la liturgia
10.00
«Il servizio pastorale della trasmissione della fede» (Antiquum Ministerium, 6). La formazione liturgica dei catechisti.
Andrea Lonardo 10.45
«Sacrae celebrationes manifestant mysterium ecclesiae» (Caerem. Episc.,12)
Walter Insero 11.30
Pausa 12.00
Laboratorio. Preparare e celebrare l’Eucaristia, II parte coordina Giuseppe MIdili, O.Carm. 13.00
Pranzo Quarta sessione. Immagini, luoghi e suppellettili.
15.00
La pietà popolare, «autentica espressione dell'azione missionaria spontanea del Popolo di Dio» (Evangelii Gaudium, 122). Sua Ecc.za Mons. Aurelio García Macías
15.45
Costruzione e adeguamento delle nuove Chiese Isabel Maria Alçada Cardoso
16.30 Pausa
17.00
«La Chiesa evangelizza e si evangelizza con la bellezza della liturgia» (Evangelii Gaudium, 24). Vesti sacre e suppellettile liturgica Massimo Marelli, SJ 18:30
Santa Messa presieduta da Sua Ecc.za Mons. Aurelio García Macías Basilica Santa Maria in Cosmedin
Mercoledì
19 novembre 2025Quinta sessione. Il Proprio delle Messe della Diocesi.
10.00
La composizione del calendario proprio Sua Ecc.za Mons. Vittorio Viola 10.45
La composizione dei nuovi testi eucologici per il Proprio delle Messe Dominik Jurczak, OP 11.30
Pausa 12.00
Dibattito e confronto in aula modera Giuseppe Midili, O.Carm. 12.30
Preparare e celebrare l’Eucaristia, III parte coordina Giuseppe MIdili, O.Carm.
13.00
Pranzo Sesta sessione. Formare alla liturgia
15.00
«Oltre alla commissione di sacra liturgia, siano costituite in ogni diocesi le commissioni di musica sacra e di arte sacra». (Sacrosanctum Concilium, 46). Costituzione, compiti, obiettivi e interazioni. Josè Antonio Goñi 15.45
La musica liturgica prefigura la parousìa. I concerti nelle Chiese: criteri e proposte pastorali Jordi-A. Piqué i Collado, O.S.B. 16.30
Laboratorio. La prassi celebrativa nella preparazione agli Ordini e ai Ministeri
Gruppi lingustici:Gruppo 1: ambito tedesco-americano Marius Linnenborn (DLI) - Kimberly Mandelkow
Gruppo 2: ambito sud-americano Jeronimo Pereira Silva, O.S.B.
Gruppo 3: ambito italiano-spagnolo-portoghese Annamaria Passiatore, PDDM 18.30 Santa Messa presieduta da Sua Em. Card. Lazzaro You Heung-sik, Prefetto del Dicastero per il Clero Basilica Santa Maria in Cosmedin Giovedì
20 novembre 2025
Settima sessione.10.00 Laboratorio. «La parrocchia è presenza ecclesiale nel territorio, ambito dell'adorazione e della celebrazione» (Evangelii Gaudium, 28). L'animazione liturgica della parrocchia.
Ramón Navarro Gomez 10.45 Laboratorio. Organizzare progetti di formazione per la pastorale liturgica parrocchiale. Quali proposte?
coordina Giuseppe Midili, O.Carm. 11.45 Pausa
12.15 Considerazioni conclusive.
Sua Ecc.za Mons. Santo Marcianò Quota di partecipazione: € 400,00 (il costo non comprende il soggiorno).
Quote ridotte per studenti:
-
€ 200,00 per gli studenti iscritti al Pontificio Ateneo Sant'Anselmo.
-
€ 250,00 per gli studenti iscritti presso le altre Pontificie Università di Roma (richiesto certificato di iscrizione).
Informazioni dettagliate su vitto e alloggio sono disponibili nella sezione "Altri servizi".
Per iscriversi è necessario compilare il modulo online e procedere al pagamento tramite trasferimento bancario, PayPal o Carta di Credito.
Per il laboratorio "Preparare e celebrare l’Eucaristia", ogni iscritto deve indicare l'ambito in cui desidera lavorare, utilizzando l'apposito modulo.
Al termine del corso, verrà rilasciato un certificato di partecipazione su richiesta.
Il corso si tiene in lingua italiana ed è fruibile anche in modalità online. I laboratori si svolgono in gruppi linguistici. È prevista la traduzione simultanea tramite sottotitoli per le lingue maggiori.
Gli studenti del PIL iscritti al corso che presenteranno un elaborato scritto al coordinatore, riceveranno 1,5 ECTS.Coordina il corso il professore Giuseppe Midili, O.Carm.
Per info contattare: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Pontificio Ateneo Sant’Anselmo
Piazza dei Cavalieri di Malta, 5 00153 Roma – Italia -
-
Corso estivo di Latino e Greco
Dal 15 giugno al 10 luglio 2026, presso il Pontificio Istituto Liturgico, avrà luogo il corso estivo di latino e greco.
Il programma delle lezioni combina quattro settimane di corso intensivo per un livello di competenza in cui gli studenti saranno introdotti all’apprendimento delle lingue classiche in maniera graduale e con risultati efficaci. Il corso estivo è stato pensato tenendo in considerazione le varie necessità e gli interessi di studenti provenienti da tutto il mondo, favorendo l’incontro in un ambiente accademico.
Calendario delle lezioni
Corso di Latino [I livello]: 11 lezioni di 4 ore accademiche (8:30-12:30), il lunedì, mercoledì e venerdì:
- giugno 15, 17, 19, 22, 24, 26, 29 (festivo);
- luglio I, 3, 6, 8, 10
Corso di Greco [I livello]: 8 lezioni di 3 ore accademiche (8:30-11:30), il martedì e giovedì:
- giugno 16, 18, 23, 25, 30;
- luglio 2, 7, 9.Tasse
Gli studenti possono iscriversi a entrambi i corsi o scegliere uno dei due. I moduli per l’iscrizione sono accessibili dal sito internet o si possono ritirare in segreteria generale.
Per il corso di latino [I livello] il costo è pari a 346,00 €
Per il corso di greco [I livello] il costo è pari a 280,00 €
Il versamento relativo alla tassa d’iscrizione va effettuato tramite bonifico bancario presso qualsiasi istituto di credito intestandolo a:
Pontificio Ateneo Sant’Anselmo
Banca Intesa San Paolo
conto: 100000060160
ABI: 03069
CAB: 09606
IBAN: IT 90 O 03069 09606 100000060160
swift/bic: BCITITMM
Causale: Corso estivo di lingue classiche. -
Vivere in pienezza l'azione liturgica - ed. 2025
Corso internazionale di formazione per responsabili delle celebrazioni liturgiche del vescovo.Nella Lettera Apostolica Desiderio Desideravi papa Francesco spiega che l’obiettivo della riforma promossa dal Concilio è vivere in pienezza l’azione liturgica e sottolinea che tale obiettivo si raggiunge solo attraverso una formazione alla liturgia e dalla liturgia.
Sin dalla sua fondazione il Pontificio Istituto Liturgico ha offerto a presbiteri e laici la possibilità di comprendere il senso teologico del celebrare attraverso lo studio delle fonti e li ha accompagnati nell’opera di evangelizzazione, formulando negli anni molteplici proposte di pastorale liturgica.
Alla luce delle recenti indicazioni del Magistero, l’Istituto vuole accogliere la raccomandazione a curare l’ars celebrandi che, come scrive papa Francesco, è «Un modo per custodire e per crescere nella comprensione vitale dei simboli della Liturgia» (DD 48). Pertanto è sembrato opportuno proporre un corso di formazione per responsabili delle celebrazioni liturgiche delle diocesi, perché la vita liturgica che si svolge intorno al vescovo, principalmente nella chiesa cattedrale, è una speciale manifestazione della Chiesa, che si esprime nella partecipazione piena e attiva di tutto il popolo santo di Dio (SC 41).
Con la riforma liturgica il magister caeremoniarum è chiamato a cooperare con il Pastore perché le liturgie che egli presiede nella diocesi risplendano per nobile semplicità, ordine e decoro e favoriscano la fruttuosa partecipazione dei fedeli. Il responsabile delle celebrazioni, dunque, deve essere veramente esperto nella scienza liturgica e conoscere il senso dei riti e il loro valore spirituale. Solo così sarà capace di organizzarli e preparali, perché il rito «è per se stesso norma e la norma non è mai fine a se stessa, ma sempre a servizio della realtà più alta che vuole custodire» (DD 48).
Il corso vuol edificare tutta la riflessione su due pilastri della liturgia: teologia e pastorale. Si approfondiranno poi il Caeremoniale Episcoporum, le celebrazioni del vescovo nella cattedrale e nella parrocchia e alcune liturgie peculiari del suo ministero. Quindi i partecipanti potranno confrontarsi con le esperienze celebrative di alcuni luoghi significativi nel mondo. Completerà l’esperienza di permanenza a Roma la celebrazione eucaristica quotidiana in chiese di particolare pregio storico e artistico.
Coordina il corso il professore Giuseppe Midili, O.Carm.
Il corso è disponibile anche online.
Contributo del coordinatore del corso prof. Midili, O Carm, pubblicato su L'Osservatore Romano.
Lunedì
24 febbraio 202514.45
Saluti istituzionali
15.00-16.30
La dimensione pastorale della liturgia Prof. G. Midili
Pontificio Istituto Liturgico - Roma16.45-18.15
Episcopus fideles sanctificat (CE 7). Il Caeremoniale dei Vescovi nel contesto dell’attuazione della riforma liturgica S. Ecc. Mons. A. Garcia Macias, Sottosegretario
Dicastero per il culto divino e la disciplina dei sacramenti19.00
Parrocchia di S. Saba.
Celebrazione EucaristicaS. Ecc. Mons. A. G. Ferrada Moreira, Segretario
Dicastero per il CleroMartedì
25 febbraio 202510.00-11.00
Sacrae celebrationes manifestant mysterium ecclesiae (CE 12). La teologia della liturgia. Prof. J. González Padrós
Istituto di Liturgia - Barcellona11.15-12.00
Cathedralis ecclesia modo exemplari aliis dioecesis ecclesiis ostendat (CE 46). Per una valorizzazione dei poli liturgici alla luce di teologia e prassi. S .Ecc. Mons. Giuseppe Caiazzo,
Arcivescovo di Cesena-Sarsina.12.00-12.45
Dibattito - Laboratorio. L’ingresso del nuovo parroco. Prof. G. Midili
Pontificio Istituto Liturgico - Roma13.00
Pranzo 15.30-16.30
Episcopus auctor totius Initiationis Christianae (CE 404). La celebrazione dell’iniziazione cristiana nella Chiesa cattedrale Prof. A. Giardina, Direttore
Ufficio liturgico CEI16.30-17.45
Paroecia est Ecclesiam visibilem per orbem terrarum constitutam (SC 42).
Le celebrazioni del Vescovo nella parrocchiaProf. J. A. Goñi
Facoltà teologica di Pamplona.
Responsabile delle celebrazioni liturgiche della Diocesi di Pamplona19.00
S. Messa
Basilica di S. Paolo fuori le muraPresiede
Abate Donato Ogliari, O.S.B.
Abate di S. Paolo fuori le mura19.45
Cena di gruppo Mercoledì
26 Febbraio 202510.00-11.00
La musica e il canto nelle celebrazioni episcopali Prof. J.-A. Piqué i Collado, O.S.B.
Pontificio Istituto Liturgico - Roma11.15-12.15
Ecclesia fit domus Dei (CE 864). La dedicazione della Chiesa e dell’altare Prof. D. A. Escobar Portillo
Universidad San Dámaso - Madrid12.25-13.45
Dibattito - Laboratorio. La messa crismale Prof. G. Midili
Pontificio Istituto Liturgico - Roma13.00
Pranzo 15.00-16.00
Episcopus, oeconomus gratiae supremi sacerdotii (CE 478). Il rito di ordinazione del vescovo, dei presbiteri, dei diaconi. S. Ecc. Mons. V. Viola, Segretario
Dicastero per il culto divino e la disciplina dei sacramenti16.00-16.30
Virgo signum transcendens amoris Ecclesiae (CE 715). Il rito della consacrazione delle vergini. K. De Simone, Officiale
Dicastero per il culto divino e la disciplina dei sacramenti16.45-17.15
Episcopus, primus in oratione (CE 187). La presidenza della Liturgia delle Ore. Prof. P.A. Muroni
Decano Facoltà di Teologia Pontificia Università Urbaniana18.00
Dibattito Prof. G. Midili
Pontificio Istituto Liturgico - Roma18.45
S. Messa
Chiesa di S. Gregorio al CelioPresiede
S. Ecc. Mons. Renato Tarantelli
Vicegerente di RomaVisita guidata alla chiesa Giovedì
27 febbraio 202510.00-10.45
Confirmationis minister ordinarius est Episcopus (CE 455). La celebrazione della confermazione in parrocchia Prof.ssa E. Massimi
Istituto di Liturgia Pastorale - Padova10.45-11.30
I sussidi per le celebrazioni episcopali Prof. M. Marelli
Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna12.00-12.45
Dibattito. Laboratorio. La regia televisiva delle celebrazioni episcopali Prof. G. Midili
Pontificio Istituto Liturgico - Roma13.00
Pranzo 15.00-15.45
Predisporre le celebrazioni liturgiche episcopali. L’esperienza anglofona Prof. Eusebius Martis, O.S.B.
Pontificio Istituto Liturgico - Roma15.45-16.30
Le celebrazioni episcopali, esperienza di attuazione della riforma liturgica Intervista a S. Ecc. Mons. Claudio Maniago
(a cura di G. Midili)17.00-17.45
Dibattito. Laboratorio. L’ingresso del nuovo vescovo diocesano Prof. G. Midili
Pontificio Istituto Liturgico - Roma18.30
S. Messa
Basilica di S. Maria in CosmedinPresiede
S. Em. Card. Arthur Roche, Prefetto
Dicastero per il culto divino e la disciplina dei sacramentiVenerdì
28 febbraio 20258.15
S. Messa
Cappella Paolina in VaticanoPresiede
S. Em. Card. Pietro Parolin
Segretario di Stato10.00
Udienza con il Santo Padre Francesco La tassa di iscrizione è di € 400,00.
Nella tassa di iscrizione non è compreso il soggiorno. Nella sezione "Altri servizi" è disponibile l'informazione sul vitto e alloggio.
Per iscriversi basta compilare il modulo cliccando qui e pagare con trasferimento bancario, PayPal o Carta di Credito.Al termine del corso sarà rilasciato un certificato di partecipazione su richiesta. Per contattare la segreteria accademica scrivere una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Pontificio Ateneo Sant’Anselmo
Piazza dei Cavalieri di Malta, 5 00153 Roma – Italia
+39 06 5791 401 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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